“La pena di morte non solo colpisce le persone direttamente coinvolte ma anche le societa’ nel loro complesso”. Lo ha detto Raphael Nageli, vice-capo Divisione sicurezza umana del dipartimento federale degli Affari esteri della Svizzera inaugurando oggi a Roma il decimo Incontro internazionale dei ministri della Giustizia ‘Un mondo senza pena di morte’. “Le persone devono sentirsi rispettate nella loro dignita’ – ha aggiunto – mentre le istituzioni devono poter lavorare libere dal timore che i loro cittadini siano giustiziati”. L’incontro è organizzato della Comunita’ di Sant’Egidio, insieme ai ministeri di Giustizia ed Esteri italiani, la Confederazione Svizzera, la Repubblica di San Marino, la Regione autonoma di Trento, l’Organizzazione internazionale per la Francofonia e dai governi di altri 30 Paesi abolizionisti de iure o de facto. (fonte: agenzia Dire)






