Perugia

“Confermiamo che non ci risultano vittime, abbiamo circa una ventina di feriti, alcuni dei quali in codice giallo”, lo ha detto il capo della protezione civile Fabrizio Curcio, a Rieti a circa quattro ore dalla scossa di magnitudo 6.5 che oggi ha colpito le province di Perugia e Macerata. Ed ha aggiunto: “confermiamo tutte le criticità dal punto di vista dei crolli, sia nelle aree storiche centrali, dell’epicentro, ma anche al di fuori di queste”. Il capo della Protezione civile in conferenza stampa ha affermato: “E’ dal 1980 che non ci confrontiamo con un sisma di questa magnitudo”. Curcio ha dichiarato che si stanno “potenziando le strutture ricettive gia’ messe in piedi nelle zone colpite, continueremo in questo modo”. La scossa di magnitudo 6.5 si è verificata in Umbria, epicentro tra Norcia, Preci e Castel Sant’Angelo sul Nera. Il terremoto è stato a 10 chilometri di profondità. La scossa è stata avvertita fortissima in tutto il centro Italia ma anche lungo tutto lo stivale, da Bolzano alla Puglia. ‘E ‘ crollato tutto, vedo colonne di fumo, e’ un disastro, in disastro!”, ha detto il sindaco di Ussita, Marco Rinaldi dopo l’ultima forte scossa. “E’ venuto tutto giù, ormai non ci stanno più i paesi”, così il sindaco di Arquata del Tronto Aleandro Petrucci dopo l’ultima scossa. Per fortuna che erano zone rosse. La poca gente che è rimasta è scesa in strada. Adesso stiamo andando in giro per le frazioni per vedere quello che è successo”.