Pitti Uomo

Al via a Firenze Pitti Uomo edizione n.92, una fiera da quasi 400 milioni di euro che si chiuderà il 16 giugno. “La nostra moda non pretende, non richiede, non si nasconde dietro ai protezionismi il 44% degli espositori e’ straniero, e lo e’ il 57% dei nuovi arrivi – ha detto il sottosegretario allo Sviluppo economico Ivan Scalfarotto – e tutti sanno che s’investe e poi i risultati avvengono dopo un po’, come succede in agricoltura”. E ha continuato: “Non si cresce al riparo dei dazi e delle barriere, ma solo con la competizione in campo aperto, solo la competizione porta ibridazione e arricchimento”. Secondo il sottosegretario “la moda italiana sta recuperando l’idea della propria grandezza, in un settore dove il talento individuale e’ fondamentale, il talento se sta dentro un tessuto comune fa gioco di squadra”. Per il sindaco Dario Nardella: “Si sta continuando a lavorare sul filone della cultura, ma anche su missioni assieme per promuovere il Made in Italy nel mondo”.

Chiude Pitti Uomo 91 e le proiezioni sui dati relativi alle presenze indicano un’affluenza complessiva di circa 24.300 compratori, provenienti da oltre cento paesi, e un totale di 36.000 visitatori. Ai primi posti della classifica delle presenze ci sono ancora Germania, Giappone, Regno Unito, Francia, Spagna, Olanda, Cina e Stati Uniti; cresce l’interesse dell’Europa dell’Est e del Nord e resta stabile l’area del Sud-Est asiatico. “Siamo davvero contenti di questa edizione di Pitti Uomo – dice Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine – Quanto alla presenza dei buyers sono ovviamente molto soddisfatto della partecipazione estera, che si e’ confermata sugli altissimi livelli della scorsa edizione invernale (circa 8.800 persone) e tutto sommato mi sembra un buon risultato anche quello italiano (-3.5% rispetto a gennaio 2016), considerando l’altalena di stati d’animo, sentimenti e proiezioni sul futuro che il nostro paese sta vivendo da qualche tempo: si parla comunque di ben 15.500 compratori italiani e quelli piu’ importanti erano tutti in Fortezza da Basso”. (foto: www.pittimmagine.com, Pitti Uomo, Pitti People, Enrico Labriola)