“Il programma di politica estera del M5S appare una sovrapposizione puntuale e precisa con le parole della candidata del Fronte Nazionale alla presidenza francese, Marine Le Pen. Il ‘Contrasto ai trattati internazionali come TTIP e CETA’ dei 5 stelle corrisponde ad esempio al punto 127 degli ‘Engagements Pre’sidentiels’ di Marine Le Pen che impone di ‘Rifiutare i trattati internazionali come il TAFTA e il CETA'”. Identica l’affinita’ politica e culturale che si registra intorno alla rivendicazione di ‘Sovranita’ e indipendenza’ (al secondo posto tra le priorita’ M5S) che apre gli ‘Impegni presidenziali’ di Marine Le Pen con la formulazione ‘Ritrovare la nostra liberta’ e il controllo del nostro destino, restituendo al popolo francese la propria sovranita’ monetaria, legislativa, territoriale ed economica’. Se la ‘riforma della Nato’ occupa solo l’ottava posizione nelle priorita’ M5S, essa viene declinata dalla Le Pen con l’impegno ad ‘abbandonare il comando integrato dell’Alleanza Atlantica’. La sostanza del programma internazionale Cinque Stelle e’ evidentemente ispirata a quella della principale forza politica che in Europa si candida a realizzare il disegno sovranista e nazionalista. Nessuna copiatura o plagio, ovviamente, ma qualcosa di molto piu’ serio: la condivisione di un orizzonte politico e culturale che punta a riportare il nostro continente (e l’Italia) alla stagione dell’isolamento e dei conflitti”. Lo scrive il deputato del Pd, Andrea Romano, nel suo blog