Porta Brandeburgo

“Non vogliamo vivere paralizzati dalla paura”. La cancelliera tedesca Angela Merkel incontra la stampa all’indomani dell’attentato al mercatino di Natale di Berlino, conferma che si e’ trattato di un “attentato terroristico” probabilmente messo in atto da un richiedente asilo e aggiunge che malgrado le minacce, la Germania “continua a restare libera e aperta”. “Come milioni di persone sono profondamente triste, colpita e provo orrore” per l’accaduto e per la morte di 12 persone che “come tutti noi avevano fatto i loro progetti per Natale e che oggi non sono piu’ con noi”, ha detto Merkel che ha definito “un’azione crudele e inconcepibile” l’attacco al mercato di Natale di Berlino. Secondo Merkel “sarebbe particolarmente insopportabile” se fosse confermato che l’attacco e’ stato condotto da una persona che aveva chiesto asilo in Germania. Questo sarebbe particolarmente ripugnante”, ha continuato, e sarebbe “particolarmente odioso per tutti quei tedeschi che si impegnano ogni giorno per aiutare i rifugiati e per tutte le persone che hanno bisogno della nostra protezione e che ogni giorno si sforza di integrarsi” nel nostro paese. L’attacco e i dettagli saranno chiariti e i responsabili saranno puntiti “con tutta la forza delle nostre leggi”, ha aggiunto. “Anche se in questi momenti sembra difficile – ha continuato – troveremo la forza per vivere la vita che vogliamo in Germania: libera, aperta e in convivenza”. Merkel ha annunciato che nel pomeriggio assieme alle autorita’ di Berlino andra’ sul posto dell’attentato.