Presadiretta

Con l’inchiesta Legittima difesa, in onda lunedì 16 ottobre alle 21.15 su Rai3, nell’ultima puntata del ciclo autunnale, PresaDiretta si interroga sull’insicurezza degli italiani, che ricorrono sempre di più al possesso delle armi.
Secondo gli ultimi dati del Ministero dell’Interno i porto d’armi civili in Italia sono circa 1 milione e 200 mila, ma il trend è in crescita e il numero risale al 2015. Di questi, una piccola parte sono quelli “per difesa personale”, di coloro che fanno un lavoro che li espone al rischio di aggressioni, come magistrati, avvocati, gioiellieri e i vigilantes. Poi ci sono i cacciatori, che sono quasi 700 mila, anche questi in aumento. Infine c’è il porto d’arma cresciuto più di tutti, quello “per uso sportivo”: ce l’ha quasi mezzo milione di italiani. Un certificato medico, due marche da bollo, un pomeriggio di corso presso un Poligono di tiro a segno nazionale per la parte teorica e quella pratica e se superi le prove hai il porto d’arma. PresaDiretta lo ha fatto. Con quel pezzo di carta si possono avere fino a 9 pistole e un numero illimitato di fucili.
Ma quante sono davvero le armi nel nostro paese? Non lo sappiamo con precisione perché l’ultimo censimento è di 9 anni fa. Le stime dicono che il numero si aggira tra i 7 e i 12 milioni. Quel che sappiamo però è che l’Italia ha un drammatico record: siamo il paese, secondo solo agli Stati Uniti, con il più alto numero di morti per arma da fuoco. 
Gli Stati Uniti invece per numero di armi possedute non sono secondi a nessuno, in America le armi sono più numerose degli abitanti. E la legge sulla legittima difesa, ferma in Parlamento, renderà più sicure le nostre case? A PresaDiretta il punto di vista dei partiti politici.

Lunedì 25 settembtre alle 21.15 Rai3 trasmette una nuova puntata di “Presadiretta” dal titolo I Mammasantissima, in cui si torna sul terreno della lotta alla criminalità organizzata. Una vera e propria spy story, nella quale si intrecciano la politica, la ‘ndrangheta e la massoneria. Sulla ‘ndrangheta si è detto e visto molto, sappiamo della sua pervasiva capacità di infiltrarsi nelle istituzioni e negli appalti, di lucrare sulla spesa pubblica, di gestire il traffico internazionale di droga, conosciamo la sua abilità nel cambiare pelle e il suo fiuto per gli affari. L’inchiesta di PresaDiretta prova a fare un passo avanti, entra nelle stanze segrete del potere politico criminale per raccontare chi sono quelli che le abitano, i Mammasantissima. A PresaDiretta, il racconto del livello segreto, il supervertice criminale, in cui si sono fusi ‘ndrangheta, massoneria deviata e politica, all’interno del quale si decide tutto: strategie economiche e politiche a livello nazionale. Un’inchiesta ricca di rivelazioni, intercettazioni, testimonianze di pentiti e di latitanti. In questa eccezionale puntata alcuni dei testimoni più importanti dell’impegno dello Stato nella lotta contro la criminalità organizzata come la presidente della Commissione Antimafia Rosy Bindi e Giuseppe Lombardo, Procuratore aggiunto di Reggio Calabria, che da anni indaga il livello più evoluto della criminalità e conosce i territori segreti dell’Anti Stato. In Studio, ospite di Riccardo Iacona, il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri, uno dei magistrati più noti e in prima linea nella battaglia contro la ‘ndrangheta.

Sarà il “capitale naturale” il protagonista della seconda puntata della nuova stagione di PresaDiretta, in onda domani alle 21.15 su Rai3. E’ un tesoro inestimabile che va protetto perché custodisce tutto quello che ci serve per vivere: l’acqua, l’aria, la terra, la biodiversità. E’ però anche un patrimonio fragile, aggredito dal riscaldamento globale e dai cambiamenti climatici che ormai sono sotto gli occhi di tutti e ci riguardano sempre più da vicino.
A PresaDiretta l’allarme degli scienziati e le risposte della politica con il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti.
Le telecamere di PresaDiretta hanno poi attraversato da nord a sud i Parchi e le Aree protette dell’Italia, che rappresentano un decimo del nostro territorio, molto di più della media delle altre nazioni europee. Hanno scoperto luoghi unici e di inestimabile bellezza, come le foreste Casentinesi, il Parco dello Stelvio, il Parco della Majella, l’arcipelago della Maddalena: un patrimonio naturale unico ma anche molto fragile. “Il capitale naturale” è un racconto di Riccardo Iacona con la collaborazione di Marco Piazza, Alessandro Macina, Antonella Bottini, Raffaella Notariale, Marcello Brecciaroli, Massimiliano Torchia, Andrea Vignali.
( fonte immagine: Ufficio Stampa Rai)

Presadiretta torna a occuparsi di scuola con l’inchiesta Caos scuola, di Alessandro Macina, in onda su Rai3 lunedì 23 gennaio alle 21.15. Perché la scuola italiana vive un’eterna emergenza? Oltre 2 milioni e mezzo di studenti in Italia hanno cambiato insegnanti, quasi 1 insegnante su 3 ha cambiato cattedra, le carenze tra gli insegnanti di sostegno sono vicine al 50%. E poi c’è il problema supplenti, da settembre a oggi ne sono stati chiamati già 80 mila proprio nell’anno del piano straordinario di assunzioni messo a punto dalla Buona Scuola. E, ancora, nel servizio Senza rete, di Elena Stramentinoli e Antonella Bottini, si fa luce sul piano nazionale per la protezione delle donne dalla violenza. E sulle vittime dimenticate, gli orfani dei femminicidi, che sono spesso dei bambini che si ritrovano senza la mamma e con il padre in carcere. Nella trasmissione anche un reportage girato tra Italia e Albania di Liza Boschin su come è cambiata la vita degli albanesi in fuga dal loro Pese e approdati nel 1991 sulle coste italiane. Nel nuovo appuntamento con le interviste di “Iacona incontra” un faccia a faccia con Frauke Petry, la leader del più importante partito tedesco di estrema destra, “Alternativa per la Germania”. Alle ultime elezioni regionali il partito che guida da poco più di un anno ha incassato l’ennesimo successo elettorale perfino nella regione della Merkel. La Petry si candida a correre come futura Cancelliera. E infine, un tributo speciale a Giulio Regeni, rapito al Cairo alle sette di sera del 25 gennaio di un anno fa e ritrovato il 3 febbraio morto, con il corpo martoriato dalle torture. Il programma ripropone un estratto della lunga inchiesta di Giulia Bosetti sul racconto dei molti lati oscuri di questa vicenda.

“L’inchiesta di Presadiretta di Riccardo Iacona sul ‘sacco di Roma’ e’ il piu’ bel servizio giornalistico televisivo nel 2016 e inizio anno”. Cosi’ Carlo Freccero a proposito dell’avvio della nuova stagione del programma d’informazione settimanale di Rai3. Per il consigliere “questa inchiesta fa onore alla Rai”. Freccero, grande esperto di mass media e televisione, pone l’accento sulla originalita’, di linguaggio e di narrazione nell’inchiesta in questione, e che si nota ancora di piu’soprattutto in una congiuntura televisiva non proprio felice per idee e racconto.