primarie centrodestra

“Chiunque ipotizzi di allearsi con noi deve impegnarsi a rinunciare a qualsiasi accordo sottobanco o alla grande coalizione con il Pd”. Così Matteo Salvini in un’intervista alla Stampa. “Berlusconi – ha aggiunto Salvini – ha sostenuto Monti, ha sostenuto Letta e ha provato a cambiare la Costituzione con Renzi. Errare e’ umano, ma lui esagera. Se vuol stare con noi, patti chiari”. Per il leader della Lega:”Anche Bossi dice che l’accordo con Berlusconi e’ inevitabile. Io invece dico che lo cerchero’, ma non a tutti i costi. Sui principi non si tratta”. Salvini sulle primarie del centrodestra sostiene che “bisogna prima sapere quando si andra’ a votare e con quale legge elettorale. Purtroppo fino al 30 aprile siamo appesi a questa farsa delle primarie del Pd”. E sul Movimento 5 Stelle: “Un accordo con Grillo? Mai. Ogni giorno che passa i grillini diventano sempre piu’ la fotocopia del Pd”.

“Zaia? Lasciategli fare il governatore del Veneto. E’ bravissimo a farlo, e’ il piu’ amato d’Italia. Berlusconi e’ costretto a venire in casa della Lega a scegliere un premier? Benissimo, ne sono orgoglioso. Ma noi le nostre scelte le abbiamo fatte da tempo: Zaia fa il governatore e lo fa bene, io faccio il segretario e sono pronto a sfidare Renzi alle elezioni, se il mio nome sara’ accettato e confermato dai cittadini alle primarie”. Lo ha detto Matteo Salvini, precisando all’Ansa che sara’ lui il candidato premier della Lega per il centrodestra.  “Certamente, se dovessi diventare premier, vorrei Zaia e Maroni nella mia squadra di governo. Ma di questo si parlera’ a tempo debito…”, ha aggiunto Salvini.

“Il centrodestra che abbiamo conosciuto e’ ormai concluso”. Non ha dubbi il leader dei Conservatori e Riformisti, Raffaele Fitto, che alla chiusura della campagna referendaria dopo aver assicurato che “stiamo producendo l’ultimo sforzo per la vittoria del no” ha annunciato la sua volonta’ di “mettere in campo un percorso di coinvolgimento degli elettori, come e’ accaduto in Francia”. Fitto ne ha parlato oggi a Bari con i giornalisti in occasione del presidio del Comitato ‘Questa volta No’ in via Sparano. “Dopo questa campagna referendaria e ad un anno dalle nuove elezioni politiche, e’ paradossale – secondo Fitto – immaginare di risedersi attorno a un tavolo con la sinistra. Quando lo sento dire lo trovo allucinante”. “La strada e’ obbligata e sara’ quella della chiarezza. Ora bisogna scrivere e condividere – ha aggiunto Fitto – nuove regole. Spettera’ agli elettori scegliere, con le primarie, un programma e una leadership per dare al Paese una svolta vera”. “Chi siede al tavolo con il centrosinistra per nuovi futuri governi credo – ha sottolineato Fitto – scelga una strada diversa dalla ricomposizione del centrodestra, mentre noi siamo in sintonia con tutti coloro i quali vogliono costruire una alternativa al centrosinistra”. “Insomma niente inciuci, niente incontri – ha concluso Fitto – con la sinistra, governi da sostenere e niente paludi. Il centrodestra costruisca la sua prospettiva politica”.

“L’unica alternativa alle primarie e’ l’implosione del centrodestra. Siamo pronti a celebrarle con tutti quelli che vorranno starci ho proposto la data del 5 marzo. La mia priorita’ e’ una: costruire una nuova proposta politica fondata sul concetto di sovranita’ e che rimetta al centro la difesa dell’interesse nazionale italiano”. Lo afferma la presidente di FdI Giorgia Meloni in un’intervista pubblicata da Libero e dal Tempo. La versione online dei due quotidiani oggi ospita una votazione tra Meloni e Matteo Salvini come leader del centrodestra. Sulla possibilita’ di un partito unico con la Lega, “un partito ha senso di esistere quando da’ voce a valori e idee che altri non rappresentano”, dichiara Meloni. “Non escludo che in futuro si possa giungere ad una proposta politica condivisa, piu’ sul modello della federazione che non del partito unico, che incarni le istanze identitarie e sovraniste nel solco dei movimenti che si stanno affermando in tutta Europa”. Meloni esclude la possibilita’ di un’alleanza con M5S: “Su immigrazione, temi etici, sicurezza o identita’ il M5S e’ sulla stessa barricata del Pd”. Quanto a Silvio Berlusconi, “Cio’ che mi interessa e’ trovare una piattaforma programmatica comune”, ma “chi nel centrodestra pensa di sostenere il quarto governo di fila non scelto dagli italiani – avverte – non potra’ essere nostro alleato in futuro”.

In Francia Francois Fillon, 62 anni, vince a sorpresa il primo turno delle primarie aperte del centro-destra. Risultato che ottiene staccando di oltre dieci punti il secondo classificato, Alain Juppé e doppiando l’ex presidente Nicolas Sarkozy, di cui fu primo ministro. “Francois Fillon è colui che ha capito meglio di tutti le sfide che si presentano alla Francia – ha commentato Sarkozy dopo la sconfitta alle primarie – Voterò per lui al secondo turno”. L’ex presidente ha annunciato il ritiro dalla politica. “E’ tempo per me di cominciare una vita con più passioni private e meno passioni pubbliche”, ha aggiunto. Fillon è stato il primo ministro di Nicolas Sarkozy dal 2007 al 2012. Se, come molti danno per scontato, batterà Alain Juppè al ballottaggio di domenica prossima, sarà il candidato all’Eliseo del centrodestra per le presidenziali di primavera. Cattolico, pilota, è sposato con la gallese Penelope Kathryn ed ha cinque figli.