“Mi dispiace non aver parlato prima della morte di mia madre. Per i primi 28 anni della mia vita non ho mai voluto affrontare l’argomento e non ne ho mai parlato”. Il principe Harry confessa le sue debolezze dopo la morte della madre ad una cena di beneficenza della fondazione ‘Heads Together’ che si occupa di salute mentale, sostenuta dalla famiglia reale inglese. Lady D è morta quando Harry aveva 12 anni e suo fratello William ne aveva 15. Harry, che ora ha 31 anni, ha spiegato che fino a 3 anni fa non aveva mai voluto discutere della morte della madre. “Va bene la sofferenza ma non parlarne è una debolezza. La debolezza è avere un problema e non riconoscerlo, non affrontarlo per risolverlo”, ha aggiunto il principe, quinto in linea di successione al trono. L’occasione per la confessione è stato un barbecue organizzato per raccogliere fondi per l’associazione, a cui hanno partecipato star e atleti come l’ex capitano nella nazionale inglese di calcio Rio Ferdinand e la campionessa olimpica di atletica Kelly Holmes. “Credo che il messaggio chiave è che tutti possono soffrire di problemi di salute mentale, che tu sia un membro della famiglia reale, un soldato o una star dello sport”, ha concluso Harry.





