procreazione assistita

Nel 2014 i bambini nati in provetta sono stati 12.568. Sono i dati del Ministero della Salute, contenuti nella Relazione illustrata al Parlamento sullo stato della legge 40/2004 sulla procreazione medicalmente assistita. Le donne che aspirano a diventare mamme sono sempre più grandi, una su tre ha più di 40 anni. “La percentuale di gravidanze per ciclo resta sostanzialmente stabile: 10,0% per inseminazione semplice, 19,4% per tecniche a fresco di II e III livello – si legge nella nota diffusa dal Ministero – Restano costanti le gravidanze gemellari, mentre i parti trigemini sono l’1,2%, il doppio della media europea, pari allo 0,6% (European Society Human Reproduction and Embriology ESHRE 2011), con una variabilità fra i centri fra lo 0 e il 14,6%”. Confermata la tendenza secondo cui il maggior numero dei trattamenti di fecondazione assistita avviene nei centri pubblici e privati convenzionati, pur essendo in numero inferiore rispetto alle strutture private. Quest’anno si terrà il primo Fertility Day, giornata di informazione e formazione dedicata alla fertilità. “Mi auguro – ha dichiarato il ministro Beatrice Lorenzin – che le azioni del Piano Nazionale per la Fertilità e in particolare la giornata del 22 settembre prossimo, in cui sarà celebrato il primo Fertility Day, possano avviare processi in grado di aumentare l’attenzione e la cura della propria fertilità e di condurre alla diagnosi di infertilità, ed agli eventuali trattamenti con l’aiuto della Medicina per le donne e per gli uomini che non riescono ad avere bambini, prima che sia troppo tardi, per favorire un aumento della natalità nel nostro Paese”.