Procura Roma

La Procura di Roma ha chiesto l’archiviazione per il pm napoletano Henry John Woodcock e per la giornalista Rai Federica Sciarelli, dall’accusa di rivelazione del segreto d’ufficio e falso nell’ambito dell’inchiesta Consip.
La richiesta di archiviazione e’ stata firmata dal procuratore Giuseppe Pignatone, dall’aggiunto Paolo Ielo e dal sostituto Mario Palazzi. L’iscrizione del magistrato e della giornalista di “Chi l’ha visto?” nel registro degli indagati era legata alla pubblicazione nel dicembre 2016 su ‘Il Fatto Quotidiano’, di un articolo riguardante la fuga di notizie attraverso la quale i vertici di Consip sarebbero venuti a conoscenza dell’inchiesta avviata dai pm napoletani, prima che per competenza territoriale fosse trasferita a Roma.

Nove anni e mezzo di reclusione per Flavio Carboni e quattro anni per il senatore Denis Verdini. Sono alcune delle richieste di condanna avanzate dalla procura di Roma nei confronti di 18 imputati accusati, a seconda delle posizioni della violazione della legge Anselmi sulle società segrete, associazione per delinquere, corruzione, abuso d’ufficio, illecito finanziamento ai partiti e diffamazione nell’ambito del processo sulla cosiddetta P3. Stando alla Procura, gli imputati avrebbero violato la legge Anselmi, tentando di condizionare il funzionamento degli organi costituzionali. Oltre che per Carboni e Verdini, i pm Mario Palazzi e Rodolfo Sabelli, hanno sollecitato altre 16 condanne e una assoluzione. In particolare una pena di 8 anni e mezzo di reclusione è stata chiesta per Pasquale Lombardi, ex giudice tributarista, e per l’imprenditore Arcangelo Martino, considerati insieme a Carboni gli organizzatori dell’associazione per delinquere contestata. In merito al medesimo procedimento, sono state chieste condanne minori per posizioni che non rientrano nell’associazione per delinquere. Tra questi ultimi, 1 anno di reclusione è stato richiesto per l’ex governatore della Sardegna, Ugo Cappellacci; 1 anno e 6 mesi per Nicola Cosentino; cinque anni per Vincenzo Carbone, ex primo presidente della Cassazione; e un 1 anno e 6 mesi per l’ex assessore della regione Campania Ernesto Sica. A decidere sulle richieste dell’accusa saranno i giudici della nona sezione penale. La prossima udienza è fissata per il prossimo 3 febbraio.