propaganda

“Noi viviamo nella più incredibile stagione della propaganda che sia mai esistita. Non si tratta solo di fake news, ma della capacità di orchestrare una rete di comunicazione alternativa che è sempre stata un obiettivo dei regimi totalitari. Un soft power negativo. Due giorni fa un sito internet ha pubblicato la notizia che alcuni profili Facebook con 7 milioni di like sono stati oscurati perché si è riconosciuto che si trattava di propaganda”. Così il segretario Pd Matteo Renzi nel corso della presentazione del Rapporto Civita ‘Il soft power dell’Italia’ di Giuliano Da Empoli. “La propaganda e le fake news sono l’altra faccia del soft power, quella cattiva. Serve difendere il gioco democratico da chi produce pagine che hanno milioni di like diffondendo cattivi contenuti”, ha aggiunto.

“Chi si indigna per una tribuna popolare mi sembra che non voglia vedere l’informazione che ha contraddistinto il paese in questi anni. Non ci sono solo le bufale, c’e’ anche la tendenziosita’. E la tv e’ maestra in questo, e’ in malafede. Mi meraviglio delle polemiche dei giornalisti: meno polemiche e piu’ analisi dei fatti”. Lo dice all’ANSA il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, Roberto Fico. Secondo il parlamentare M5S “e’ chiaro che quella di Grillo e’ una provocazione: se deve esistere un tribunale per la rete allora deve esistere anche per la tv”.