proteste

Momenti di intensa tensione hanno segnato oggi ad Islamabad una mobilitazione del partito di opposizione Pakistan Tehreek-i-Insaf (Pti), guidato dall’ex star del cricket pachistano passata alla politica, Imran Khan, con scontri fra dimostranti e polizia che ha proceduto all’arresto di almeno 70 persone. Lo riferisce Dunya Tv. L’emittente ha ricordato che obiettivo della protesta, giunta al suo terzo giorno e di carattere nazionale, e’ quello di “paralizzare Islamabad” nel mese di novembre per protestare contro il governo che ha arrestato nei giorni scorsi giovani attivisti del Pti, un piano che le forze di sicurezza sono determinate a far fallire. Per bloccare i militanti che volevano raggiungere la residenza del loro leader nel quartiere di Bani Gala, gli agenti hanno fatto uso di sfollagente e candelotti lacrimogeni e per rappresaglia i dimostranti hanno appiccato il fuoco al bosco che si trova nella zona. La reazione della polizia e’ dovuta anche al fatto che il governo ha imposto la ‘sezione 144′ del Codice penale che proibisce i raduni pubblici nella capitale e nella citta’ gemella di Rawalpindi, ma il Pti e la Lega musulmana Awami (Aml) hanno annunciato che sfideranno la proibizione.