psicologi

La creazione di un elenco di professionisti psicologi per affiancare l’attività della polizia giudiziaria o per fornire supporto alla magistratura attraverso le attività di consulenza previste dalla legge. È l’obiettivo del protocollo d’intesa triennale firmato dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni di Palermo, Massimo Russo, e la presidente dell’Ordine degli psicologi della Sicilia, Gaetana D’Agostino. Il protocollo, come si legge nel primo articolo, ha lo scopo di “promuovere rapporti di reciproca collaborazione al fine di migliorare l’attività di raccolta delle ‘sommarie informazioni testimoniali’, attraverso l’individuazione e disponibilità di esperti che utilizzano tecniche, modelli teorici ed operativi dell’ambito psico-forense, in continuo aggiornamento e scientificamente riconosciuti e accreditati”. In quest’ottica, l’Ordine degli psicologi della Sicilia si impegna a garantire, oltre alla lista degli esperti, un ulteriore elenco di psicologi, che per mancanza di esperienza non raggiungono ancora il cut-off necessario indicato dal Consiglio dell’Ordine, che potranno affiancare gli esperti per un periodo di sei mesi al fine di acquisire le specifiche competenze. “Sostenere con attenzione e competenze specifiche il delicato lavoro portato avanti dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale per i minorenni – afferma D’Agostino – ci è sembrata essere una risposta necessaria da parte della nostra categoria professionale affinchè la collaborazione ragionata tra psicologi e Procura possa garantire sempre più un’azione qualificata in relazione ai bisogni della giustizia e dei cittadini”. “Un utile protocollo – sottolinea Russo – che valorizza al meglio le competenze e la professionalità dei tanti psicologi impegnati nella complessa attività di tutela e sostegno dei minori e delle persone vulnerabili coinvolti in vicende giudiziarie”.

Mercoledì 19 aprile dalle ore 15.30 a Marsala, presso l’Aula Biblioteca del Tribunale, avrà luogo il primo incontro del ciclo di “Tavole Rotonde in Psicologia Giuridica”, volte ad approfondire la complessità e la delicatezza del lavoro dello specialista psicologo giuridico-forense in una serie di incontri organizzato da un gruppo di Ctu e periti del territorio in sinergia con il Tribunale e la Procura di Marsala.
Sempre più assistiamo, infatti, ad una crescente domanda di consulenza psicologica da parte degli operatori del diritto. L’obiettivo degli incontri, dunque, è offrire un approfondimento su tematiche altamente specifiche, al fine di creare occasioni di confronto professionale e scientifico-culturale tra i tecnici con le diverse professionalità coinvolte nel contesto psicogiuridico – magistrati, avvocati, assistenti sociali, medici.
E’ esperienza comune a chi si occupa, in qualità di consulente tecnico e perito, dell’accertamento e della valutazione delle infinite manifestazioni della soggettività in ambito giuridico che affollano il contesto forense, constatare come sia necessario l’utilizzo di buone e qualificate prassi mantenendo l’operato entro confini concettuali e metodologici ben definiti.
Il ciclo di incontri, la cui partecipazione è gratuita, è stato accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Marsala con 2 crediti formativi e patrocinato dall’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia. L’appuntamento di mercoledì 19 aprile sarà incentrato sull’argomento: “La Ctu in materia di affidamento dei minori e valutazione delle capacità genitoriali nei casi di separazione e divorzio”. Seguiranno a maggio e a ottobre ulteriori incontri su altre tematiche.