Qatar

L’emiro del Kuwait, Sheikh Sabah a Ahmed al Jaber al Sabah, ha ricevuto oggi l’Alto rappresentante dell’Unione Europea per gli affari Esteri e la politica di sicurezza, Federica Mogherini, nel suo palazzo a Kuwait City. Secondo quanto riporta l’agenzia di stampa kuwaitiana “Kuna”, l’incontro e’ avvenuto nell’ambito degli sforzi diplomatici avviati per ricomporre la frattura tra il Qatar e gli altri paesi del Golfo. Mogherini ha lanciato un appello per una mediazione urgente che risolva la crisi del Golfo, ribadendo la volontà di Bruxelles di sostenere il processo negoziale. Sono previsti altri incontri tra la Mogherini e alti funzionari del governo kuwaitiano per continuare su questa strada.

E’ da escludere una rapida conclusione della crisi tra il Qatar e i Paesi arabi che hanno introdotto misure contro l’emirato accusato di sostenere e finanziare il “terrorismo”. Ne è convinto il sottosegretario agli Esteri degli Emirati Arabi Uniti, Amwar Gargash. “La realtà è siamo assolutamente lontani da una soluzione politica che comporti un cambiamento da parte del Qatar e – scrive su Twitter Gargash – alla luce di questo nulla cambierà e bisogna pensare a un tipo diverso di rapporto”. In una serie di tweet, Gargash difende la decisione di di Emirati, Arabia Saudita, Bahrain ed Egitto, parla di “scelte sovrane che ciascuna delle parti eserciterà secondo i propri interessi nazionali” e torna a denunciare un contesto segnato da mancanza di “fiducia”. “Ritengo che la crisi, dopo il clamore iniziale che la ha accompagnata, si stia orientando verso una fase di ‘fuoco lento’ – aggiunge Gargash – Giorno dopo giorno vediamo che il Qatar non crede di avere bisogno di cambiare il suo comportamento”. La serie di tweet sembra confermare l’assenza di risultati all’indomani della conclusione della missione del segretario di Stato Usa Rex Tillerson nel Golfo.

Il ministro degli Esteri del Bahrain, Sheikh Khalid bin Ahmed al-Khalifa, ha chiesto al Qatar di prendere le distanze dall’Iran e di mettere fine al sostegno alle ”organizzazioni terroristiche”. Lunedì il Bahrain, insieme ad altri Paesi tra cui Arabia Saudita, Egitto ed Emirati Arabi, hanno tagliato i rapporti diplomatici con il Qatar, accusato di fomentare il terrorismo. In un’intervista pubblicata oggi sul quotidiano saudita Asharq al-Awsat, il capo della diplomazia di Manama ha affermato che sono ”chiare” le condizioni poste dai quattro Paesi per la risoluzione della crisi. ”Il Qatar deve riparare al suo percorso e deve tornare a tutti gli impegni precedenti, deve mettere fine alle campagne mediatiche e deve prendere le distanze dal nostro nemico numero uno, l’Iran”, ha affermato. ”Deve capire che è nel suo interesse stare con noi, non con un altro Paese che cospira contro di noi, che vuole avere il dominio e dividerci. Deve smetterla di sostenere le organizzazioni terroristiche, sunnite o sciite, e la sua politica deve essere a favore del suo popolo”, ha dichiarato Sheikh Khalid.