Raggi

“I fatti di piazza Indipendenza hanno una responsabile: Virginia Raggi. Non sappiamo se per incapacita’ o calcolo politico ha rinunciato a svolgere la funzione di mediazione della politica e il risultato e’ sotto gli occhi si tutti. Purtroppo che si tratti di un Sindaco e di una giunta di pericolosi incapaci e’ dimostrato dai continui fallimenti, da ultimo quello legato ad Atac oramai i, default e che rischia di affondare il bilancio del comune stesso. In questo disastro la Raggi, Di Maio e gli altri apprendisti stregoni della Casaleggio pensano solo come nascondere la propria
cattiva coscienza”. Lo sottolinea Stefano Esposito del Pd.

“E siamo a otto. Il sindaco Raggi cambia assessori come fossero vestiti. L’ultimo in ordine di cacciata e’ l’assessore al bilancio Mazzillo che, non gradito ai vertici, e’ stato fatto fuori da un sindaco che assomiglia sempre piu’ alle ragazze di ‘Non e’ la Rai’. Solo che li eravamo in TV e c’era il mitico Bonconoagni, qui purtroppo siamo nella vita reale e a teleguidare via cavo ci sono Casaleggio e i suoi uomini interessati solo ai propri interessi e non a quelli della Capitale”. Cosi’ Barbara Saltamartini, vice capogruppo alla Camera della Lega Ncs. “Questo e’ l’ennesimo fallimento Cinquestelle e di un sindaco sempre piu’ alla deriva e in balia degli eventi – continua -. Zero progetti, zero programmazione, solo tante false promesse e decisioni estemporanee dettate da faide interne e lotte intestine che stanno mettendo in ginocchio Roma sempre piu’ allo sbando. Ormai, guardando non solo a Roma ma anche ad altre citta’ a guida M5S, e’ chiaro che i grillini non hanno alcuna capacita’ di governo. L’unica certezza, purtroppo, e’ quella che a pagarne le spese siano solo i romani costretti a convivere con dilettanti allo sbaraglio in Campidoglio”.

“La Raggi non e’ mai stata autonoma. Anche quand’ero in giunta mi sono resa conto che non eravamo liberi di lavorare. Io, pur non avendo mai incontrato ne’ Grillo ne’ Casaleggio, sapevo che erano loro a dettare la linea su qualsiasi cosa riguardasse Roma”. Lo afferma al Quotidiano nazionale, Paola Muraro, ex assessore capitolino all’Ambiente. “Le diatribe tra le varie correnti interne al M5S – osserva Muraro – sono sempre state un problema. Atac ha 1,3 miliardi di debiti e l’assessore ai Trasporti capitolino Linda Meleo non ha detto una parola. Il suo silenzio la dice lunga sul clima che c’e’ in Campidoglio. Io ho mollato piu’ per gli attacchi della mia stessa parte politica che per quelli del Pd. E, oggi, con Mazzillo il film e’ lo stesso”. Su che giudizio da’ sul lavoro del sindaco Virginia Raggi, Muraro afferma: “Io non sono mai stata iscritta al Movimento 5 Stelle, ma ne condividevo il programma. Adesso mi pare che quello stesso programma sia stato messo in un cassetto. Senza contare che, appena c’e’ un problema – dall’acqua, ai trasporti ai rifiuti – l’amministrazione capitolina fa scaricabarile senza prendersi responsabilita’”.

“Mafia Capitale: imprenditori, politici, dipendenti pubblici corrotti e personaggi della criminalita’ di un passato non lontano. Hanno ucciso Roma, hanno mortificato la dignita’ dei cittadini e generato un immenso danno d’immagine all?Italia intera. Tutto cio’ non sarebbe stato possibile senza il contributo determinante di una classe politica compiacente, a volte addirittura asservita a questi delinquenti. E oggi e’ la vittoria dei cittadini, della societa’ civile e della legalita’ sulla criminalita’, sul malaffare e sulla vecchia politica”. Cosi’ la sindaca di Roma Virginia Raggi su Fb.

Il sindaco di Roma Virginia Raggi non si dimetterà in caso di un rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Roma per i reati che le vengono contestati di abuso d’ufficio e falso. “Seguiro’ le regole del codice etico. Ma prima voglio fare una precisazione – ha detto Raggi sui Rai Tre durante la trasmissione #Cartabianca – Non stiamo parlando del fatto che io abbia rubato soldi o corrotto ma di una firma messa su un documento che e’ in contestazione. Parliamo di una procedura di nomina di Romeo che io ho fatto seguendo quanto gia’ fatto negli anni precedenti e che non era mai stata contestata”. Ed ha aggiunto: “Con i miei avvocati stiamo depositando degli atti con i quali, sono certa, riusciro’ a farmi ascoltare e spiegate le motivazioni che mi hanno spinto ad agire in quel modo”. Raggi ha aggiunto: “Andiamo avanti”, per le ipotesi di reato contestate “il codice etico non prevede dimissioni”.

“C’è chi non riesce a costruire una politica dell’alternativa e dice che il problema di Roma è avere un migrante in più. Nella città di Roma, città di Papa Francesco, la Capitale, la città dove si incrociano mille popoli c’è bassa politica”. Così il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, a margine dell’incontro in sala giunta Palazzo San Giacomo con il Comitato napoletano per la campagna “Ero straniero – l’umanità che fa bene”, fa riferimento alle parole della sindaca di Roma, Virginia Raggi, che ha chiesto al Governo di non inviare più i richiedenti asilo nelle strutture della Capitale. A chi gli chiede se queste parole nasconda altre difficoltà, il primo cittadino risponde: “Operazioni di distrazione di massa, questo è il nuovo che avanza. Napoli parla un altro linguaggio rispetto a Roma, pur non avendo le stesse risorse economiche”.

La Sindaca di Roma Virginia Raggi, vista la “forte presenza migratoria e il continuo flusso di cittadini stranieri” ha richiesto al Ministero dell’Interno “una moratoria sui nuovi arrivi” nella Capitale. Questo il contenuto di una lettera firmata dalla sindaca e inviata al Prefetto di Roma Paola Basilone. “Trovo impossibile, oltre che rischioso, ipotizzare ulteriori strutture di accoglienza, peraltro di rilevante impatto e consistenza numerica sul territorio comunale”, si legge nella lettera.”Roma è sottoposta ad una forte pressione migratoria, così non si può andare avanti. Ho inviato nei giorni scorsi una lettera al Prefetto di Roma per chiedere al Ministero dell’Interno una moratoria sui nuovi arrivi. Mi auguro davvero che il Governo tenga conto di queste mie parole e chiederò un incontro al responsabile del Viminale per intervenire sul tema degli arrivi incontrollati”. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi in un post Su Facebook.

“Siamo di fronte, per l’ennesima volta, alle fake news della sindaca Raggi. Come conferma il ministro dei Beni culturali, Dario Franceschini, nulla e’ cambiato e l’incasso del Colosseo resta a Roma esattamente come prima”. Lo dichiara Stefano Esposito, senatore del Pd, rilevando che “questo modo di far politica e’ triste e avvilente per la citta’ che non merita, a quasi un anno dal suo insediamento, lo spettacolo di incapacita’ e bugie che la giunta a 5 stelle e’ riuscita a mettere in campo. Sono stati capaci di dire solo dei No, dalle Olimpiadi allo stadio della Roma, che mortificano la Capitale d’Italia, la sua voglia di sviluppo e di futuro”. Per Esposito, “una politica miope, distante dai problemi dei cittadini romani, a chi e a cosa risponde realmente? Ad un blog governato da lontano? Ecco, rispondano i 5 stelle, se possibile senza raccontare frottole”.

“Il ministro Lorenzin cita un episodio importante e fortunatamente eccezionale: il piccolo Marco morso da un ratto in un parco e poi ricorso alle cure mediche. E’ un caso che merita la giusta attenzione. Da madre, il mio primo pensiero è andato a questo bambino; da amministratrice, mi sono attivata per verificare e porre rimedio. D’altronde, come molti sanno, la decisione di impegnarmi in politica è nata proprio dalla mia esperienza, comune a tanti, di genitore esasperato per il senso di abbandono da parte delle istituzioni”. Così la sindaca di Roma Virginia Raggi, rispondendo sul sito del Messaggero alla ministra Beatrice Lorenzin che denunciava problemi di pulizia urbana nella capitale. “Mi rincresce notare che il ministro abbia usato questo episodio per dare vita alle solite polemiche. Sorvolo perche’ il ‘battibecco’ della vecchia politica non serve a nessuno. Preferisco prendere in parola il responsabile del dicastero della Salute quando sostiene che da parte sua e del ministero c’e’ ‘disponibilita” a collaborare. Ben venga. I romani non aspettano altro”, ha aggiunto.

“Sulla stampa c’è un’attenzione davvero morbosa nei confronti della Raggi, sotto tutti i punti di vista. Vengono presi sempre due pesi e due misure. Questo è un dato di fatto, direi di smettere questo tipo di trattamento”. Lo ha detto il presidente della Vigilanza Rai, Roberto Fico ai microfoni di ‘Tagadà’ su La7, parlando delle ultime polemiche che hanno coinvolto la Giunta Raggi, dal caso Marra alla partecipazione della sindaca alla manifestazione di protesta dei tassisti.