Rai piano editoriale

“Mi pare che il metodo utilizzato finora sia del tutto inaccettabile, e lo dico in modo molto chiaro ai vertici della Rai: non pensino di presentarsi con un piano editoriale che sembra nei fatti nient’altro che una pezza d’appoggio per compiere ben altre operazioni”. Questa la posizione di Sinistra Italiana con Nicola Fratoianni. “La commissione di Vigilanza ha discusso per mesi del precedente piano editoriale, e il piano editoriale deve essere una cosa seria: non ci accontenteremo di qualche paginetta che in realta’ serve a coprire la legittimazione di nomine ai tg fatte in fretta e furia ad agosto, con un metodo che sa molto di epurazione. Un metodo che purtroppo ci fa pensare davvero al tentativo di condizionare ulteriormente l’informazione del servizio pubblico, gia’ fin troppo sbilanciata a favore di Palazzo Chigi, in vista del referendum costituzionale”.