Il presidente americano Barack Obama non rinuncia all’apertura verso Cuba, malgrado il suo successore eletto Donald Trump minacci di interromperla. Delegazioni di Cuba e degli Stati Uniti si incontreranno domani all’Avana per definire “le azioni che si realizzeranno nelle prossime settimane per portare avanti il processo di miglioramento dei rapporti bilaterali”, ha reso noto il governo cubano. Fra queste azioni, precisa l’Avana, vi saranno “visite di alto livello, nuovi accordi di cooperazione in aree di interesse comune, incontri tecnici e dialogo su temi di interesse bilaterale”. La delegazione cubana sarà guidata da Josefina Vidal, direttore generale del dipartimento Stati Uniti del ministero degli Esteri, mentre da parte statunitense vi sarà Mari Carmen Aponte, segretario di Stato aggiunto per l’Emisfero occidentale. L’annuncio dell’incontro giunge dopo che a Cuba è terminato il lutto per la morte di Fidel Castro. Ai funerali, gli Stati Uniti hanno mandato il vice consigliere per la Sicurezza nazionale Ben Rhodes per mantenere i buoni rapporti senza però onorare Castro con una delegazione di più alto livello. Stati Uniti e Cuba hanno iniziato il 17 dicembre 2014 un processo di riavvicinamento che ha portato alla ripresa dei rapporti diplomatici nel luglio 2015. Il presidente americano Donald Trump ha però già minacciato di metter fine alla politica di apertura verso Cuba se l’Avana non farà concessioni sul tema dei diritti umani.





