referendum Lombardia

“Salvini gioca ad ‘asso piglia tutto’: oggi esulta per il successo del referendum sull’autonomia di Lombardia e Veneto, poi pero’ va in Sicilia a parlare dell’importanza del Sud e in caso di vittoria di Musumeci salira’ sul carro del vincitore”. Lo afferma Mariano Rabino, deputato e presidente di Scelta Civica, che aggiunge: “Non si capisce bene se la Lega Nord intenda rimanere quel partito favorevole al federalismo e all’indipendenza della Padania, o sia in atto un processo di cambiamento che porterebbe alla nazionalizzazione del Carroccio. Sta di fatto che in entrambe le situazioni Salvini si troverebbe in una totale situazione di incoerenza. La politica e’ caratterizzata da idee e trasparenza, l’obiettivo non e’ aumentare il numero di militanti sparando ‘balle’ populiste che cambiano in base al fine elettorale, ma bisogna credere in precisi valori e perseguirli fino in fondo”.

Grazie al M5S la sperimentazione sul voto elettronico per il referendum del 22 ottobre è una realtà e rappresenta una grande vittoria per la democrazia, per i cittadini e per la Lombardia. Per l’immediato futuro la possibilità che i cittadini si esprimano con il voto elettronico va ampliata fino alla realizzazione della democrazia diretta; un obiettivo che terrorizza tutti i partiti che hanno dimostrato ampiamente di essere allergici alle urne. Continuano poi le mistificazioni di Maroni sul referendum e dopo le balle sui miliardi di euro arrivano quelle sul M5S. Se dal 22 ottobre si farà qualche passo in avanti in Lombardia sull’autonomia è solo grazie al M5S che, oltre a proporre il quesito e a portare a casa il voto elettronico, sta facendo un lavoro capillare sui territori per smontare le fake news indipendentiste della Lega”. Lo dichiara Andrea Fiasconaro, capogruppo del M5S Lombardia.