referendum Pd

Massimo D’Alema é tornato in pista e ormai non perde occasione per stigmatizzare i diktat e gli argomenti del premier Matteo Renzi. “Se dovessimo prendere per buone le dichiarazioni di Renzi sulle conseguenze del referendum in caso di vittoria del No, dico solo che si farebbe un altro governo. C’è in Italia un numero cospicuo di personalità in grado di guidare l’esecutivo. Nessun diluvio senza Renzi”. Lo afferma Massimo D’Alema in una intervista alla Gazzetta del Mezzogiorno. Circolano i nomi di Padoan… “Non faccio ipotesi. La decisione tocca al presidente della Repubblica. E’ evidente che noi saremmo obbligati a fare un governo. Uno, per approvare riforme serie. Due, per non andare alle elezioni con leggi elettorali diverse”. Che succede nel Pd se Renzi perde il referendum? “Renzi ha detto che non lascia la segreteria. Ma lui ha sostenuto che solo il leader del partito può essere capo del governo”, “allora, quando dice la verità Renzi? Quando dice di volersi dimettere da premier in caso di sconfitta o quando dice che resta alla guida del partito e di conseguenza anche del governo, per via della disposizione statutaria? Comunque, io non chiedo le dimissioni di Renzi. Chiedo solo una buona riforma al posto di una cattiva riforma. La caduta di una cattiva riforma costituzionale renderebbe automatico il varo di una nuova legge elettorale”. E conclude: “Se Renzi perde si farà un congresso vero, una discussione politica seria nel Pd”.