Regioni

Una legge nazionale, in tempi brevi, sulla obbligatorieta’ delle vaccinazioni previste nel nuovo Piano vaccinale. L’accordo è stato raggiunto fra il Ministro della Salute Beatrice Lorenzin e gli assessori delle Regioni e delle Province autonome, anche per assicurare un’offerta vaccinale uniforme in tutto il Paese. L’accordo fa chiarezza anche sull’importanza della vaccinazione per la tutela della salute collettiva e sottolinea che si tratta di un atto di responsabilita’ soprattutto nei confronti delle fasce di popolazione piu’ fragili come i bambini, gli anziani o le persone immunodepresse che possono trovarsi in locali ristretti come le aule scolastiche. Per sostenere la vaccinazione obbligatoria è stata indicata la necessità di attivare una campagna di comunicazione condivisa fra il ministero e le regioni.

“Questo governo con la prima Stabilita’ fatta ha stanziato 100 milioni di euro per gli asili nido, ma non sono stati spesi dalle Regioni”. Cosi’ il ministro Maria Elena Boschi, in audizione alle commissioni Affari costituzionali, Lavoro e Affari sociali alla Camera. Il ministro ha aggiunto che ora e’ “difficile per il governo immaginare di mettere ulteriori risorse sugli asili nido visto che i 100 milioni non sono ancora stati spesi”. Il governo insiste sulla propria capacità di spesa e sui limiti delle Regioni nella programmazione dei fondi e nel loro utilizzo. Da diversi mesi é in atto un braccio di ferro tra Stato centrale e regioni proprio su questo tema dalla operatività e della gestione dei fondi che sono disponibili.

La campagna estiva anti-incendi boschivi è iniziata il 15 giugno e al 15 agosto si contano 589 richieste di intervento da parte delle regioni pervenute al Centro Operativo Aereo Unificato (Coau) del Dipartimento della Protezione civile. Si tratta di operazioni svolte dai mezzi della flotta aerea dello Stato a supporto delle attività messe in campo dalle squadre a terra e dai velivoli antincendio locali. Leggermente in diminuzione rispetto al 2015, quando le richieste erano state 607. Nel dato di quest’anno sono comprese 12 richieste di intervento all’estero (Cipro, Francia e Portogallo). Sul territorio nazionale la flotta aerea dello Stato ha volato per 2.909 ore, effettuando oltre 15mila lanci di acqua e liquido ritardante ed estinguente. (immagine: www.protezionecivile.gov.it)