“Tutti devono rispettare gli impegni presi. I Paesi dell’Est devono rispettare gli accordi sui ricollocamenti dei rifugiati dall’Italia e dalla Grecia. Il Parlamento europeo si e’ espresso in modo chiaro e dopo il suo intervento la Commissione Ue ha aperto le infrazioni a Polonia, Rep. Ceca e Ungheria”. Cosi’ il presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, che aggiunge “se veramente c’e’ la voglia di contribuire ad una soluzione europea della questione migratoria, i Paesi del patto di Visegrad accettino la proposta del Parlamento di usare i 6,5 miliardi di fondi della coesione inutilizzati per ricollocare o riaccompagnare i migranti nei Paesi di origine”. Tajani all’Italia ricorda come “non e’ l’Europa a non volere una soluzione, ma i Paesi, perche’ Parlamento e Commissione Ue si sono schierati in modo netto”. Quindi invita a “non parlare di Europa in modo generico”, ma ad indicare “i Paesi che non vogliono risolvere il problema”. “Il Parlamento Ue ha fatto la sua parte in modo chiaro e fermo”, anche con “una strategia articolata per la crescita dell’Africa. Ora dipende dagli Stati membri compiere risolutivi passi avanti” conclude.







