Riforma Madia

“Non abbiamo mai cercato la rissa, ma soltanto difendere l’autonomia della Regione”. Così il presidente della regione Veneto, Luca Zaia, replica al premier Matteo Renzi in merito alla sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato la legge Madia sulla riforma della pubblica amministrazione. Una sentenza scaturita da un ricorso del governatore. Continua Zaia: “Vuole licenziare statali, dipendenti di Comuni, Province, Città metropolitane? La competenza è chiara e lo può fare senza chiedere il parere di Zaia o altri presidenti di Regione”. Renzi, parlando della sentenza della Consulta sulla riforma Madia, in occasione di una iniziativa sulla campagna referendaria a Torino, aveva detto riferendosi alla decisione della Corte: “Vi sembra federalismo questo o un modo per bloccare tutto? Noi vogliamo un Paese piu’ semplice, altro che deriva autoritaria. Basta con un sistema arzigogolato in cui per tagliare le partecipate devo avere l’autorizzazione della Regione Veneto. E’ assolutamente folle”

“Credo che la riforma Madia abbia una portata storica e che vada sostenuta fortemente”. Lo ha detto Giovanni Pitruzzella, presidente dell’Autorita’ Garante della Concorrenza e del Mercato, in un passaggio del dibattito al Meeting di Rimini con il presidente dei Giovani di Confindustria Marco Gay. E’ “una grande riforma su cui si dovra’ comunque vigilare – ha continuato – poiche’ e’ un processo di cambiamento che riguarda regole, cultura, stili comportamentali”. Ha aggiunto Pitruzzella: “nessuna riforma funziona se non e’ accoppiata al modo in cui facciamo leggi”, riferendosi alla necessità di semplificarle. Per il capo dell’Antitrust: l’inflazione legislativa italiana fa si’ che il diritto, talvolta, “sia un diritto inconoscibile”.