rifugiato

“Proporrò che si arrivi ad una significativa riduzione di tempo per definire lo status di rifugiato, due anni di tempo producono uno stress nella capacità di accoglienza difficilmente gestibile. Servono modifiche legislative e un aumento di risorse per le commissioni che valutano ma i tempi vanno drasticamente abbattuti”. Lo annuncia il ministro dell’Interno, Marco Minniti, nel suo intervento all’assemblea degli amministratori del Pd a Rimini.

“Il numero dei ‘migranti minorenni, vulnerabili e senza voce’, giunti nelle nostre regioni, è in crescita, così come è in aumento il numero dei bambini che approda in Italia senza i genitori. Si tratta di una realtà che interroga le coscienze di ciascuno e l’intera società”. Lo ha scritto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella in un messaggio rivolto al direttore generale della Fondazione Migrantes, monsignor Gian Carlo Perego, nella Giornata mondiale del migrante e del rifugiato. “In discussione sono, infatti, valori fondanti della civiltà perché nei diritti e nelle opportunità dei più giovani si specchia il grado di umanità, di libertà, di coesione dell’intera comunità”, ha sottolineato il capo dello Stato. “L’integrazione degli immigrati, a partire proprio dai più giovani, che ci guardano con maggiore speranza – ha proseguito Mattarella – costituisce una opportunità per loro e per noi, e questa può produrre i risultati migliori se c’è rispetto della legalità e se l’Unione Europea diventa capace di corresponsabilità nel programmare le politiche e nel suddividere impegni e oneri”.