rinvio

“A Trapani vanno assicurate elezioni democratiche, con tutte le forze politiche nella pari condizione di affrontare il confronto davanti al giudizio degli elettori. Chiedo al presidente della Regione di rinviare il voto a Trapani, di adottare quindi un provvedimento urgente, con le eventuali e necessarie deliberazioni dell’Ars, per consentire di celebrare le elezioni amministrative in un clima sereno”. Lo afferma Nello Musumeci, leader dell’opposizione all’Ars. “Il terremoto giudiziario che investe la citta’ di Trapani “ripropone un serio e preoccupante problema che va al di la’ della specifica vicenda. Lungi da me, per cultura e formazione politica, l’idea di sindacare nel merito i provvedimenti dell’Autorita’ giudiziaria; mi pongo, quindi, esclusivamente sul piano del metodo la seguente domanda: procedere a carico di candidati il giorno dopo la formale presentazione delle liste – e quindi nel massimo della loro esposizione mediatica – non contribuisce in maniera inesorabile a delegittimare le istituzioni? Non si puo’ ottenere lo stesso risultato di tutela della legalita’ senza creare smarrimento e turbamento nel corpo elettorale, chiamato a scegliere i propri rappresentanti? Peraltro, sono certo che la magistratura ha tutto l’interesse ad accreditare un sereno e non conflittuale rapporto tra i poteri dello Stato, nella loro inviolabile autonomia. E la politica, dal canto suo, deve al proprio interno finalmente assumersi le responsabilita’ che le competono, senza aspettare rassegnata che sia la magistratura a svolgere una funzione di supplenza’

“Non c’e’ spazio per alcun rinvio del referendum. Anzi, bisogna utilizzare ogni momento e ogni occasione per spiegare agli italiani i danni di una riforma costituzionale nociva per la nostra democrazia. Dopo l’appuntamento di Viareggio, continuero’ con convinzione a spiegare in giro per l’Italia gli effetti di un ddl che, abbinato ad una legge elettorale che fa di una minoranza una maggioranza assoluta, consegna il Paese nelle mani di un uomo solo al comando. Domani pomeriggio saro’ a Napoli, nell’aula magna del Centro congressi dell’Universita’ Federico II, per confrontarmi e difendere le sacrosante ragioni del no. Certo come sono che, quando si entra nel merito delle questioni, senza preconcetti e con un’analisi onesta, la propaganda renziana viene smentita e dimostra tutti i suoi limiti.” Lo ha dichiarato l’ex presidente del Senato, Renato Schifani.