“Oggi Equitalia diventa Agenzia entrate – Riscossione. Non puo’ essere considerata una scommessa vinta. Il Governo Renzi aveva assunto l’impegno ad abolire l’aggio e a rivedere le more anche a regime. Noi, con l’appoggio determinante dei nostri gruppi parlamentari, avevamo proposto la rottamazione delle cartelle proprio per sistemare un passato di ingiustizia e al tempo stesso per finanziare nei primi due anni, con gli incassi della rottamazione, gli interventi di riduzione di aggi e more a regime, una volta nato il nuovo ente”. Così Enrico Zanetti, segretario di Scelta Civica e gia’ viceministro all’Economia del governo Renzi. “Non ho dubbio alcuno che, se fosse andato avanti il Governo Renzi, lo avremmo fatto – aggiunge – perche’ Matteo Renzi aveva dimostrato di credere e puntare molto su questo progetto, nonostante le resistenze al cambiamento che c’erano da parte di molti, nella stessa maggioranza e nello stesso governo, a cominciare proprio dal MEF. Il Governo Gentiloni non ha pero’ dato a tutt’oggi seguito a questi impegni e, fino a quando cio’ non verra’ fatto, bisogna dire con onesta’ che quello che si celebra oggi e’ per ora solo il cambiamento di un nome e poco altro. Vanno riformati aggio, more e, per chi non paga, ma dichiara correttamente, pure le sanzioni: allora si’ che potremo dire di aver cambiato il volto alla riscossione e fatto qualcosa di utile per gli italiani. E allora si’ che potremo celebrare un successo. Oggi, da celebrare, c’e’ ben poco”.













