“Mille immigrati sbarcati a Salerno, altri 700 in arrivo a Taranto. Le navi che hanno raccolto gli immigrati nelle acque libiche oggi vengono deviate in Campania e in Puglia, con un giro molto piu’ lungo e tortuoso, in modo che la Sicilia e la zona di Taormina, dove sono riuniti i sette piu’ potenti al mondo, non vengano turbate dagli sbarchi solitamente quotidiani. Davvero una scelta ‘tafazzista’: bisognava far sbarcare queste navi nei porti siciliani e possibilmente proprio nei porti vicino a Taormina, in modo che i sei potenti potessero vedere di persona l’invasione in corso che l’Italia ogni giorno sta subendo. E cosi’ magari se ne sarebbe reso conto anche Gentiloni”. Lo afferma il vicepresidente del Senato Roberto Calderoli in una nota. “Intanto siamo a quota 53mila sbarcati da inizio anno, ma cosa aspettiamo a dire basta all’invasione, cosa aspettiamo a respingerli ai porti di partenza come hanno fatto Malta e la Spagna, cosa aspettiamo a bloccare gli ingressi come e’ stato fatto in questi giorni per la Sicilia per non turbare il G7?”, conclude.













