Rosatellum

L’Italia ha bisogno di una legge elettorale. Lo hanno sottolineato il ministro per i rapporti con il Parlamento, Anna Finocchiaro, e il presidente del gruppo Pd del Senato, Luigi Zanda, durante la riunione dei senatori, che si e’ svolta stamattina. Fare la legge e’ responsabilita’ della politica, ha sottolineato Zanda, senza mancare di osservare che sul Rosatellum c’e’ la convergenza della maggior parte delle forze politiche. Il capogruppo avrebbe risposto anche al senatore Walter Tocci che avrebbe insistito sulla necessita’ di coinvolgere il Senato anche prima che la riforma arrivasse a Palazzo Madama, dopo l’ok della Camera: nessuna espropriazione del secondo ramo del Parlamento, tant’e’ che se ne sta discutendo. Finocchiaro avrebbe insistito sul fatto che senza una riforma si andrebbe a votare con due ‘monconi’ di leggi diverse

“Si sono create tutte le condizioni affinche’ il Rosatellum possa essere approvato. La proposta di legge viene incontro a principi ragionevoli di assoluto buon senso, creando un buon compromesso fra maggioritario e proporzionale con il recupero delle coalizioni che almeno dal 1994 sono una caratteristica fondante del sistema politico italiano”. Lo ha detto Renato Schifani, senatore di Fi, che ha aggiunto: “Forza Italia e’ pronta a fare la sua parte. Spero che la stessa convinzione ci sia anche nel Partito Democratico, al di la’ delle dichiarazioni di intenti. Ferma restando la mia convinzione che, nel pieno rispetto della paritaria dignita’ delle Camere, l’inizio del percorso della legge elettorale in Senato avrebbe forse reso piu’ agevole il percorso per l’assenza dei voti segreti non previsti dal relativo regolamento. Ma ormai la linea e’ tracciata e la responsabilita’ non potra’ che prevalere sulla voglia di bocciare nuove regole eque e condivise”.

“Abbiamo avuto un’accelerazione nella discussione in merito alla nuova legge elettorale. Stiamo lavorando, in Commissione Affari costituzionali alla Camera, per trasformare il Rosatellum in un modello tedesco, che garantista rappresentanza e governabilita’”. Lo ha detto ieri Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervistato da TeleNord, in occasione di una sua visita a Genova per sostenere il candidato sindaco del centrodestra Marco Bucci. “Penso che in Parlamento ci possa essere grande convergenza su questo sistema. E poi, con una legge elettorale approvata con grande condivisione, si puo’ anche andare a votare in autunno”.