Sanremo

Una gatta ha sorpassato la fila di pazienti umani in attesa di un esame radiologico attraverso un sistema di privilegi che sarebbero stati creati in alcune strutture ospedaliere della Asl1 di Imperia per favorire amici di dipendenti dell’azienda ospedaliera. L’episodio emerge da una indagine della Guardia di finanza che, coordinata dalla Procura, ha compiuto 32 perquisizioni in abitazioni e uffici di dieci persone indagate, funzionari pubblici e responsabili di strutture sanitarie convenzionate. Sono stati sequestrati numerosi documenti. I reati contestati sono peculato, truffa ai danni dello Stato, falso e abuso d’ufficio. Ma sono stati individuati anche “profili corruttivi”. L’indagine coinvolge in particolare l’ospedale di Sanremo e la direzione sanitaria di Bussana (Sanremo). Cosi’ gli investigatori raccontano l’episodio sull’animale domestico: “Mentre numerosi pazienti erano in attesa al pronto soccorso di un ospedale della zona, il medico responsabile dell’urgenza si premurava di far effettuare un esame radiologico e esami del sangue alla gattina di una amica pur avendo pazienti in attesa”. Per l’accusa, le persone indagate pilotavano le liste di attesa per esami medici a vantaggio di amici, vidimavano fatturazioni per prestazioni non svolte ai centri convenzionati, usavano le strutture sanitarie pubbliche a fini personali. Nel mirino della Gdf e’ finita la “Struttura governo clinico e monitoraggio attivita’ assistenziali” della Asl1 e centri privati convenzionati. Gli investigatori stanno cercando conferme all’ ipotesi secondo cui “sarebbe stato creato un centro prenotazioni parallelo”. Secondo la Guardia di finanza il fenomeno andava avanti da circa due anni. “Ho chiesto all’assessore Viale, che ha trasmesso l’invito ai nostri massimi dirigenti, la piu’ grande attenzione e il massimo rigore, se qualcuno avesse sbagliato, con provvedimenti immediati. Non si puo’ tollerare ne’ perdonare che ci siano due pesi e due misure nei confronti dei cittadini che pagano le tasse, in un sistema cosi’ delicato come la sanita’”. Lo ha detto il governatore della Liguria Giovanni Toti, commentando l’inchiesta della magistratura sulle presunte manipolazioni delle liste di attesa a Sanremo.

Si chiama Ethan Lara la nuova voce della canzone italiana: il 18enne di Firenze si è aggiudicato la Finalissima della 59esima edizione del Festival di Castrocaro ‘Voci nuove volti nuovi’ che si è appena conclusa. Trasmessa in diretta in prima serata su Rai1 e quest’anno seguita live anche da Rai Radio2, la serata conclusiva della manifestazione è stata condotta da una coppia di presentatori, per la prima volta insieme sul piccolo schermo, formata da Samanta Togni e Flavio Montrucchio. Con loro, a giudicare le performance dei 12 giovani finalisti, una Giuria formata da Claudio Lippi, Mara Maionchi e Valerio Scanu, che hanno decretato il successo di Ethan Lara premiando le sue interpretazioni prima della cover ‘Se io, se lei’ di Biagio Antonacci e quindi del brano inedito ‘Anche solo per un’ora’. Per lui, si apriranno ora le porte del Festival di Sanremo 2017, con l’accesso di diritto alle selezioni per l’area Nuove Proposte.

“‘Tale e quale’ ricomincera’ il 16 settembre. Passero’ un’estate un po’ di vacanza e un po’ di lavoro, perche’ tengo i file sempre accesi, soprattutto per pensare al prossimo Sanremo”. Cosi’ Carlo Conti, neo direttore artistico di Raio Rai, a margine di un evento pubblico ieri sera alla Festa dell’Unita’ di Prato. Sulla possibilita’ di staccare nel prossimo futuro dal ‘piccolo schermo’, dice: “Spero di riuscirci a smettere di fare tv, anche perche’ basta rallentare con il lavoro”. Una delle proposte che potrebbe cogliere e’ quella arrivata negli ultimi tempi da piu’ emittenti radiofoniche: “Ho un incarico in Rai per adesso, vediamo di farlo al meglio almeno nei prossimi anni – ha aggiunto – La radio per me e’ il primo amore, non si scorda mai. Mi ha insegnato la capacita’ di sintesi, i ritmi, il non dilungarmi e a parlare indipendentemente da chi hai di fronte. La radio e’ una forza incredibile, e’ ancora un mezzo meraviglioso che non morira’ mai”.