Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha ordinato un inasprimento del regime sanzionatorio a carico della Corea del Nord, con l’obiettivo di limitare ulteriormente l’accesso di quel regime al commercio internazionale. L’ordine esecutivo approntato dalla casa Bianca, spiega la stampa Usa, contiene alcune tra le sanzioni economiche piu’ drastiche mai varate dagli Usa nell’arco degli ultimi decenni: la Corea del Nord verra’ isolata dal sistema bancario internazionale, e ne verranno presi di mira i settori industriali piu’ importanti, oltre a quello delle spedizioni marittime. Alla minaccia di Trump di radere al suolo la Corea del Nord – pronunciata martedi’ di fronte all’Assemblea generale delle Nazioni Unite – Pyongyang ha risposto definendo il presidente Usa un individuo “mentalmente disturbato”; un comunicato firmato dal leader nordcoreano in persona, Kim Jong-un, accusa Trump di essere “un gangster che ama giocare con il fuoco”, e sostiene che l’intervento di quest’ultimo all’Onu l’ha convinto “che il cammino intrapreso e’ quello corretto, e che e’ necessario percorrerlo sino in fondo”. Intervistato dall’agenzia sudcoreana “Yonhap”, il ministro degli Esteri nordcoreano, Ri Yong-ho, ha dichiarato che Pyongyang sta valutando di condurre un nuovo test di una bomba all’idrogeno, questa volta nelle acque del Pacifico.



















