scontro treni Puglia

Prima della celebrazione religiosa nel Palazzetto dello Sport il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella ha salutato i parenti delle vittime fermandosi vicino alle bare guardando, una per una, le foto delle vittime, alcuni parenti li aveva peraltro gia’ incontrati al Policlinco di Bari quando ha reso omaggio alle vittime. La cerimonia e’ stata concelebrata assieme al vescovo di Andria, Luigi Mansi e altri sacerdoti. Ai funerali erano presenti anche il capo della Polizia, Franco Gabrielli, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano,il viceministro Teresa Bellanova, i sottosegretari Massimo Cassano e Ivan Scalfarotto,il sindaco di Bari Antonio Decaro, i parlamentari pugliesi Francesco Boccia e Dario Ginefra.

Secondo la Procura di Trani sarebbero i due capistazione ad aver “cagionato l’incidente” tra i due treni in Puglia martedi’ scorso, tra Corato ed Andria, in cui sono morte 23 persone, ma per gli inquirenti “parlare solo di errore umano è riduttivo”. L’inchiesta si sta dirigendo anche con accertamenti all’Ustif, Ufficio trasporti a impianti fissi di Bari, struttura periferica del Ministero dei trasporti. Il presidente della Repubblica Mattarella ieri al policlinico di Bari ha incontrato i parenti delle vittime. “Ci ha promesso giustizia”, hanno dichiarato i familiari.

Estendere gli standard di sicurezza delle rete nazionale alle ‘ferrovie concesse’, ovvero le regionali. Lo ha detto oggi Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture, alla Camera dopo l’informativa in aula sull’incidente ferroviario avvenuto in Puglia. “Noi indirizziamo fortemente Ferrovie dello Stato a investire sulle reti regionali e sul cargo, e a dare assistenza e aiuto alle regioni – ha affermato – Gia’ sei mesi fa- abbiamo fatto l’accordo con l’Umbria. Se la gestione viene data a Rfi, la societa’ ha la capacita’ e i tempi per utilizzare sistemi piu’ avanzati. E’ un processo che abbiamo avviato da tempo con Umbria, Lazio e Campania, ma lo stiamo promuovendo anche con altri”. E ha continuato: “Abbiamo detto a Rfi di mettersi a disposizione delle Regioni che hanno bisogno, ed abbiamo destinato anche un pezzo di fondo, nella proposta relativa al Fondo di coesione e sviluppo, per quanto riguarda le regioni del mezzogiorno. E’ una forma di aiuto all’investimento su queste reti su cui noi non possiamo intervenire perche’ non sono nostre”. Per Delrio la tragedia dello scontro tra treni “fa rabbia a doppia ragione”. Ha dichiarato il ministro: “Bruxelles dà i fondi alle Regioni esattamente per questo tipo di interventi. La regione Puglia aveva i fondi europei per il raddoppio, poi ha avuto difficoltà nell’interlocuzione europea”.

I morti accertati sono 23 e 50 i feriti ricoverati negli ospedali pugliesi, di cui una decina in gravi condizioni. Tra le vittime, Fulvio Schinzari, vicequestore aggiunto a Bari. E’ questo il bilancio, al momento, dello scontro frontale tra i due treni sulla linea a binario unico tra Corato e Andria, in Puglia. Sono proseguiti tutta la notte i lavori attorno ai resti dell’incidente ferroviario. I vigili del fuoco, una cinquantina, hanno tagliato e spostato le lamiere dei due convogli alla ricerca di eventuali dispersi, anche con l’aiuto di unità cinofile. Il lavoro va ancora avanti. Questa mattina al Policlinico inizierà l’operazione di riconoscimento delle salme. La procura di Trani indaga per omicidio colposo plurimo e disastro ferroviario. Il procuratore facente funzioni di Trani, Francesco Giannella, creerà un pool di magistrati per coordinare le indagini sul disastro. Numerosi i messaggi di solidarietà arrivati dall’estero, da Papa Francesco a Vladimir Putin.