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Una collaborazione sempre piu’ stretta quella tra il ministero dell’Istruzione e la Federazione Italiana Giuco Calcio (FIGC). A ribadirlo e’ lo stesso ministro per lo sport Luca Lotti che, intervenendo alla conferenza stampa ‘Scuola e calcio, un’alleanza educativa’, ha detto: “Voglio sottolineare il valore e l’importanza di questi due mondi che per la prima volta hanno iniziato a parlarsi. Un tempo – spiega Lotti – c’era un rapporto strano tra sport e scuola e una grande difficolta’ per gli studenti a coniugare le due cose. Aver iniziato a cambiare questo paradigma e’ un passo importante e dobbiamo continuare ad andare avanti. Perche’ questo deve essere un punto di partenza non di arrivo”. “Da settembre – continua il ministro per lo Sport – insieme al Miur lanceremo una serie di progetti con le federazioni che riguarderanno tutte le scuole e le universita’. Sono convinto che ci debba essere un’attenzione per chi studia e fa sport, ma anche un’attenzione dello sport nelle scuole. Ogni ragazzo che grazie ad un nostro progetto ricevera’ un’educazione sportiva, sara’ un ragazzo recuperato e sara’ una scommessa vinta dalle federazioni, dallo sport e dalla politica”. E’ gia’ partita la macchina organizzativa del Campionato Europeo UEFA Under 21 per il 2019: un grande evento internazionale, in programma nelle citta’ di Bologna, Cesena, Reggio Emilia, Trieste, Udine e nella Repubblica di San Marino, dove il mondo della scuola sara’ coinvolto con progetti specifici sia per la scuola primaria che per quella secondaria. “E’ un progetto ambizioso che ci piacerebbe – commenta Alessandro Costacurta, presidente del comitato organizzatore per il campionato europeo Uefa Under 21 – non fosse solo un evento calcistico ma anche culturale. E’ un’occasione per aiutare il nostro Paese”.

“I testi dei cantautori andrebbero insegnati nelle scuole perché sono una forma d’ arte, e oltretutto le parole delle canzoni dei grandi artisti internazionali e italiani sono un pezzo della formazione culturale dei valori che hanno accompagnato intere generazioni”. Lo ha detto il ministro dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, Dario Franceschini, durante l’incontro con la cantautrice Patti Smith al Centro Studi e Archivio della Comunicazione dell’Università di Parma, presso l’Abbazia di Valserena.
All’indomani della laurea ad honorem conferita alla cantante e poetessa americana e del concerto al Teatro Regio di Parma, il Centro Studi ha donato alla cantautrice alcune riproduzioni di foto inedite di Pier Paolo Pasolini scattate sui campi durante una partita a calcio, la passione di una vita dell’intellettuale italiano. (Immagine: Dario  Franceschini  e Patti Smith, sito web Ministero Beni, Attività Culturali e Turismo)

Non ascoltate ciò che dicono autorevoli soloni a Bruxelles” perché “tutto quello che serve per le scuole, in termini di adeguamento antisismico ed efficientamento, va messo assolutamente fuori dal patto di stabilità”. Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, nel corso dell’inaugurazione del nuovo Pronto soccorso dell’ospedale di Vaio, a Fidenza. “Tutto ciò che serve per l’edilizia scolastica va fuori dal patto di stabilità” perché “è una cosa cruciale – ha spiegato Renzi – non ascoltate ciò che dicono autorevoli soloni a Bruxelles”. Nel suo intervento all’inaugurazione, il premier ha ricordato le 300 vittime del terremoto che ha colpito il Centro Italia il 24 agosto e le numerose famiglie sfollate dopo le ultime scosse di ottobre. Poi ha ribadito: “tutto quello che serve per le scuole, in termini di adeguamento antisismico ed efficientamento, va messo assolutamente fuori dal patto”. Tra l’altro “ogni anno noi diamo 20 miliardi all’Europa e ne riceve 12” per via delle “regole che ha voluto un governo tecnico prima di noi”.