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“Siamo giunti alla conclusione del percorso di Sinistra Ecologia Liberta’. Abbiamo vissuto un’esperienza di straordinaria ricchezza, che ci ha dato molto in termini di riflessione, di legami umani e patrimonio politico. Abbiamo ora la responsabilita’ di portare cio’ che di migliore abbiamo vissuto in questi anni nel futuro, in un nuovo soggetto politico, dentro la costituente di Sinistra Italiana, dentro l’intreccio di legami sociali e politici che abbiamo il dovere di far crescere nei prossimi mesi se vogliamo che un’alternativa sia in campo”. Lo si legge nella newsletter di Sinsitra Economia è Libertà, mentre sul territorio si stanno concludendo le assemblee di consultazione degli iscritti sul superamento del partito fondato da Nichi Vendola, alla vigilia dell’ assemblea Nazionale “Dalla parte giusta” che si terra’ sabato 17 dicembre a Roma, presso la sala convegni della Domus Australia di via Cernaia 14/b i cui lavori saranno aperti dalla relazione di Vendola alle 10,30. I lavori saranno anche trasmessi in diretta webtv su www.sinistraecologialiberta.it “La straordinaria vittoria del No al referendum del 4 dicembre ha aperto ad una possibilita’ – continua la newsletter di Sel – quella che in questo Paese si riapra il quadro politico dopo anni in cui a scrivere l’agenda sono state politiche sbagliate, scelte distanti dai cittadini piu’ deboli, che non hanno risolto ne’ il problema della crisi economica, ne’ quello della vergognosa diseguaglianza che  si vive Italia, e nemmeno hanno messo al centro le politiche ambientali, l’innovazione e la ricerca, la conversione della nostra economia verso sistemi piu’ solidali e intelligenti, il rilancio dei diritti di cittadinanza”. “Ora dobbiamo – conclude Sel – cogliere l’occasione di un cambio di scenario: dobbiamo essere in campo, rilanciare la nostra azione, imporre con la forza della politica un’agenda diversa

“E’ stato uno scivolone molto serio, una sgrammaticatura istituzionale. Ma con una battuta mi verrebbe da dire grazie all’ambasciatore Phillips perche’ tutte queste prese di posizione – Jp Morgan, agenzie di rating, Merkel – rendono bene il senso della partita politica che si gioca intorno alla riforma costituzionale”. Lo dice a Repubblica Nicola Fratoianni, coordinatore di Sinistra italiana-Sel, a proposito dell’intervento del diplomatico americano sul referendum. “Appare sempre piu’ evidente che il testo della riforma Boschi e’ lo strumento per rendere piu’ semplice il governo dei grandi interessi, dei grandi poteri, a discapito dei molti, dei moltissimi che in questi anni si sono impoveriti sul piano economico e su quello democratico”, dice Fratoianni. “Colpisce in questo caso come l’ambasciatore di un grande Paese come gli Stati Uniti intervenga in modo grossolano su cio’ che riguarda la sovranita’ dell’Italia e dei suoi cittadini”. “Siamo di fronte ad argomenti ridicoli e un po’ disperati. Ogni volta che siamo chiamati ad esprimerci su nodi decisivi la scelta viene presentata come una possibile catastrofe”. Bene Mattarella, invece, che “ha opportunamente ribadito che la sovranita’ spetta al nostro popolo”.