Il Safety Check, strumento di Facebook che in caso di terremoti o disastri naturali si può usare per far sapere ai propri amici e contatti che si sta bene, sarà attivato direttamente dagli utenti e non dal social network. Ad annunciarlo è stata la società di Mark Zuckerberg al Social Good Forum a New York. “Quando molte persone pubblicano dalla zona interessata post relativi ad una crisi o a un disastro, potrebbe essere chiesto loro se stanno bene – spiega una nota – Dopo essersi registrate al sicuro, le persone potranno invitare gli amici a fare lo stesso”. Facebook ha anche lanciato il ‘Community Help’, una nuova funzionalità che consente di chiedere o offrire aiuto, tra cui alloggi, cibo e rifornimenti dopo un disastro naturale. Il servizio sarà disponibile dal 2017.





