Simona Vicari

“Il risultato di Alternativa popolare in Sicilia è stato deludente oltre ogni previsione, frutto di numerosi errori di valutazione politica e di comunicazione da parte di tutto il gruppo dirigente del Partito. Dobbiamo prenderne atto”. Lo dichiara Simona Vicari, sentarice di Ap, riguardo alle elezioni regionali siciliane. “Abbiamo presentato – continua – liste pulite ma abbiamo candidato anche ex componenti del governo Crocetta, uno dei peggiori governi della storia della Sicilia che avremmo invece fatto meglio a non sostenere fino alla fine. Aesso è ora di svolgere una riflessione seria sulla strada da percorrere nel prossimo futuro per non incorrere nei medesimi errori del passato più recente nel rispetto prioritario delle oltre 80mila persone che in Sicilia hanno scelto domenica scorsa i nostri candidati”.

Il sottosegretario alle Infrastrutture Simona Vicari (Ap) e’ indagata per corruzione nell’ambito dell’indagine che ha portato all’arresto, tra gli altri, dell’armatore Ettore Morace. In cambio di un Rolex datole dall’imprenditore, avrebbe presentato un emendamento che abbassava dal 10 al 4% l’Iva sui trasporti marittimi, determinando un risparmio di milioni di euro per la societa’ di Morace. L’avviso di garanzia le e’ stato da poco notificato.

“La scelta della Regione di ridimensionare l’ospedale di Cefalù non è fondata su criteri oggettivi di qualità”. Ad affermarlo è la senatrice Simona Vicari. “Non si può “chiudere” – aggiunge – un centro di alta specialità salvaguardandone altri che hanno sia numeri che bacino di utenza di molto inferiori al Giglio”. E aggiunge: “L’ospedale di Cefalù ha tutti i requisiti per rimanere nella rete regionale ospedaliera come centro di primo livello. Serve un bacino di utenti stimato in 596.971 cittadini, registra oltre 23 mila accessi di pronto soccorso ed ha registrato, nell’ultimo anno, l’indice medio di complessità, in ogni disciplina, più alto della media regionale. Inoltre, i tassi di occupazione dei posti letto, per ciascuna unità, sono superiori al 90 percento, segno che l’ospedale manifesta una forte attrazione”. La Vicari ha chiesto al Ministero della Salute “una verifica dei criteri oggettivi di qualità applicati dall’assessorato regionale Salute nel redigere la rete ospedaliera. Questi sono l’unica garanzia di sicurezza per la salute dei cittadini”. La senatrice continua: “Colgo positivamente l’impegno dell’onorevole Culotta per l’ospedale di Cefalù ma le chiedo di concentrare gli sforzi non per un’interlocuzione con il Ministero della Salute bensì con l’Assessorato regionale alla salute, organo competente e decisorio in materia”. E conclude: “Il Ministero assegna ad ogni Regione gli obiettivi spetta poi alla Sicilia decidere se realizzarli con tagli ai “nemici” o posti letto agli amici”.