Simone Inzaghi

“Vogliamo far bene a Torino, ma non sarà facile. Ci prepareremo bene. Cercheremo di disputare un grande match”. E’ la promessa di Simone Inzaghi, tecnico della Lazio, intervenuto a ‘Radio Anch’io Sport’, su RadioUno. Il tecnico ha analizzato la sfida contro la Juventus che attenderà i biancocelesti dopo la pausa per la Nazionale: “Giocare nello stadio dei bianconeri non è semplice. Nelle ultime 40 partite in casa, ne hanno vinte 39 e pareggiata una”, ha affermato. “La Juve sarà arrabbiata per il pareggio di ieri sera con l’Atalanta e vorrà tornare subito al successo. Ma se si fa una gara perfetta si può portare a casa il bottino pieno”. Sulla possibilità di allenare una grande squadra in futuro Inzaghi ha aggiunto: “Sono già in una grande. Qui ho finito la mia carriera da giocatore, ho vinto scudetti e coppe, ho iniziato ad allenare e mi sono ritagliato grandi soddisfazioni. Le porterò sempre nel mio cuore”. Sulle favorite per lo scudetto ha dichiarato: “Il Napoli sta facendo benissimo e della Juve conosciamo il suo percorso degli ultimi anni. Ritengo che insieme alla Roma, siano le favorite”.

“E’ stata la miglior partita stagionale”. Simone Inzaghi non ha dubbi dopo il successo contro la Sampdoria che riscatta in parte la sconfitta nel derby di una settimana fa. “Oggi non abbiamo sofferto e anzi nei primi 60′ siamo stati perfetti – sottolinea l’allenatore della Lazio -. Non dimentichiamo che abbiamo affrontato una squadra che in casa aveva perso solo dal Milan e immeritatamente. Questa sera invece se penso ad un loro pericolo mi viene in mente solo una punizione di Quagliarella”. Un Inzaghi soddisfatto che ha parole al miele per tutti i suoi giocatori. “Siamo stati bravissimi, devo fare un plauso a tutti i ragazzi. Soprattutto – continua Inzaghi – siamo stati bravi a metterci alle spalle la sconfitta nel derby. Martedi’ l’abbiamo analizzata poi pero’ da mercoledi’ ci siamo concentrati solo su questa sfida che abbiamo vinto con merito. Vorrei dire che con questo successo abbiamo cancellato anche la sconfitta della scorsa stagione, per questo dico che i ragazzi questa sera sono stati encomiabili”. “Per noi quella di questa sera era una partita vitale – spiega – anche perche’ ora abbiamo un ciclo importante con Fiorentina e Inter in pochi giorni. Per questo dovevamo vincere anche se sapevamo che non sarebbe stato facile”. Per spiegare la voglia di riscatto Inzaghi ha portato ad esempio Keita, entrato nella ripresa. “Nei primi due giorni non si era allenato poi ha fatto di tutto per esserci questa sera, vederlo rincorrere l’avversario e aiutare anche in difesa e’ stato un piacere. Immobile? Gli ho fatto i complimenti – ha detto Inzaghi – perche’ e’ stato utile alla squadra anche se non ha segnato. Un centravanti si deve preoccupare se non ha occasioni non quando non segna, oggi ha fatto un’ottima gara”.