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“Entro aprile 2018 rimarranno soltanto 265mila slot su 400mila. E saranno – come previsto dalla precedente Stabilità – sostituite con la tecnologia da remoto”. Lo dice al ‘Velino’ il sottosegretario all’Economia con delega ai giochi Pier Paolo Baretta dopo il benestare in commissione alla Manovra, che oggi arriverà in aula. ”Abbiamo anticipato la riduzione già prevista dai precedenti provvedimenti”, spiega. “Andranno via 135mila macchinette da intrattenimento in due tranche, la prima a dicembre 2017 e la seconda ad aprile 2018”. Su i parametri che saranno usati per la riduzione Baretta dichiara: “È proporzionale su base regionale. Nel documento che abbiamo presentato in Conferenza Unificata c’è la tabella. Si partirà dai generalisti secondari – edicole, alberghi e ospedali. Ci si baserà anche su parametri stabiliti sulla metratura ma tutto sarà precisato nel decreto previsto entro luglio”.

“Sul gioco d’azzardo stiamo per mettere a punto una misura per togliere le slot dalle tabaccherie ed esercizi commerciali”. A dirlo in un’intervista che comparira’ sul numero di Vita magazine in uscita venerdi’ 9 settembre, e’ il premier Matteo Renzi. Pesanti le pressioni di associazioni impegnate nel settore in direzione del governo, per contrastare la ludopatia, fenomeno di dipendenza dal gioco che in Italia fa segnare livelli preoccupanti. La presenza diffusa di slot machine in esercizi commerciali di varia tipologia rende molto piu’ facile per gli aspiranti giocatori, fare puntare. Il premier ora annuncia una delle misure predisposte dal governo per la prevenzione e il contrasto a questa grave forma di dipendenza che in Italia conta milioni di ‘vittime’