sovranista

“La confusione politico-mentale del Movimento 5 Stelle ogni giorno diventa sempre più abnorme. Prima si definiscono ‘francescani’ per poi attaccare i migranti che arrivano in Italia. Poi c’è la Sindaca Raggi che in un primo tweet parla di migranti ‘fratelli’ salvo poi decidere di cacciarli da Roma. Contestualmente – cosa ancora più imbarazzante – si profila anche un inciucio M5S-Lega Nord (ma non avevano detto che non si sarebbero mai alleati con gli altri partiti?). Anche in questo caso emerge il caos grillino: un mix di dilettantismo e incoerenza politica. Sì… perché mentre Casalleggio jr sembra incontrare il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, per una potenziale intesa Lega-M5S, Di Battista smentisce la possibile alleanza che invece Sibilia afferma essere possibile. Signori miei capirete bene che se l’Italia ha bisogna di stabilità, questa stabilità non può di certo darla il Movimento 5 Stelle. Ve li immaginate al Governo con la Lega? Se questo asse sovranista dovesse prendere forma non sarebbe certo una buona notizia per l’Italia ed è chiaro che così farebbero solo danno al nostro Paese”. Lo afferma Mariano Rabino, deputato e presidente di Scelta Civica.

L’America di Trump “non va verso protezionismo e isolazionismo ma verso una cosa antichissima che sara’ nuovissima, il mercantilismo”. E “anche la Germania e’ mercantilista”. Cosi’ Giulio Tremonti, ospite di Lucia Annunciata a ‘In mezz’ora’ su Rai Tre, spiega la presa di posizione di Angela Merkel per un’Europa a due velocita’. Per Tremonti, i trattati di Roma “erano era assolutamente perfetti” perche’ “secondo il principio di sussidiarieta’ di diceva uniamo il necessario per stare insieme ma lasciamo il resto ai singoli Stati”. Secondo l’ex ministro dell’Economia, bisognerebbe chiedere alla Merkel “a quale velocita’ e contro che cosa” dovrebbe cambiare l’Europa. Quanto all’Italia nel gruppo di testa, dice Trenonti, “i tedeschi dicono di no, non ci vogliono”. Per Tremonti oggi si apre una fase “sovranista”. “Credo che nello spirito dei tempi e nell’andamento della storia si apra una fase sovranista – dice – che non vuol dire chiudersi ma difendere quello che hai e valorizzarlo sull’esterno. Lo stanno facendo Usa e Germania, lo deve fare l’Italia. Non possiamo continuare a farci portar via la nostra roba”.

Gianni Alemanno ha presentato in una conferenza stampa a Montecitorio il nuovo soggetto politico che nascera’ dall’unione tra Azione nazionale e da La Destra di Francesco Storace. ll congresso fondativo si terra’ a Roma il 18 e 19 febbraio. Alemanno ha annunciato che il movimento si basa sulla “piena rivendicazione della sovranita’ nazionale e popolare”, ed ha invitato a partecipare le tante anime della destra, ad iniziare da Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni che domenica scorsa ha organizzato la manifestazione “Italia sovrana” con l’obiettivo di difendere l’identità del Paese e del made in Italy. “Siamo pronti ad affrontare le elezioni con le nostre gambe, se le soglie rimarranno al 3%”, ha dichiarato l’ex sindaco di Roma, “ma ci auguriamo che ci sia un processo di aggregazione con le forze sovraniste” che oltre a Fratelli d’Italia, guardi alla “Lega di Matteo Salvini e ai conservatori e riformisti di Raffaele Fitto”. A Giorgia Meloni si è rivolto anche Storace invitando la presidente di FdI al congresso di fondativo che si terra’ a metà febbraio. Il nuovo movimento non ha ancora un nome ne’ un simbolo. La scelta sarà affidata a un sondaggio sul web.