Le spese dell’Italia per i danni del terremoto “non entrano nella discussione in corso”, e anche se la Commissione Ue e’ “pronta ad esaminarle” e’ “un’altra cosa quella che ci aspettiamo nella risposta” alla lettera con la quale viene chiesto un intervento di finanza pubblica. Così ai giornalisti il commissario agli affari economici Pierre Moscovici, entrando all’Eurogruppo. La richiesta è quella di una manovra aggiuntiva strutturale nel 2017 pari allo 0,2% del Pil. Moscovici ha detto di essere ottimista sul dialogo in corso con il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan.





