Stadio Roma

“Rallentamento sullo stadio della Roma? Dispiace molto, nella capitale e’ piu complicato fare le cose rispetto ad altre parti. Siamo come al gioco dell’oca, siamo tornati all’inizio”. Questo il commento del presidente del Coni Giovanni Malago’ sulle ultime difficolta’ sorte per la realizzazione del nuovo stadio della Roma. “Mi sembra pero’ che ci sia una fortissima volonta’ politica di sostenere questo percorso. Ora bisogna tradurre i progetti in atti formali”, ha concluso il numero uno dello sport italiano a margine di un evento al Circolo Canottieri Aniene.

Sul nuovo stadio della Roma “sono stati avviati degli studi costati molti soldi e non penso che ora si possa buttare tutto con un colpo di spugna”. Così Luca Zingaretti ai giornalisti a margine della presentazione in Rai di due nuovi film tv de ‘Il commissario Montalbano’, in onda su Rai1 il 27 febbraio e il 6 marzo. “La sindaca Raggi – ha continuato l’attore – ha il diritto e il dovere di dire quello che pensa e di agire di conseguenza ma tutto questo resta un pasticcio”. Ed ha aggiunto: “Quello che mi dispiace e’ che le sorti di questa citta’ le decidano personaggi che vengono da fuori, fanno delle riunioni e se ne rivanno. Ci fate decidere qualcosa a noi? Abbiamo gia’ il Papa, il presidente della Repubblica e il presidente del Consiglio, la gente che vive a Roma e’ stata esautorata dal 1871 dal potere di amministrazione di questa citta’. Se continua cosi’ tocchera’ a noi romani andarcene”.

“Ieri Grillo, mentre stava affossando lo stadio della Roma, non ha concesso alla Raggi neanche la possibilita’ di far finta di essere lei il Sindaco. Ma ora che accadra’? Qualora il presidente Pallotta decidesse di fare causa al Comune chi sosterra’ le spese? Il miliardario Grillo, la Sindaca o i romani? Intanto il danno di immagine e’ gravissimo: chi verra’ piu’ ad investire a Roma con questa amministrazione che sa dire solo no? Che dimostra ogni giorno incompetenza e impreparazione? Le sorti economiche e di sviluppo della Capitale sono in mano ad una societa’ di Milano che fa e disfa senza tenere minimamente in conto le prospettive di Roma. E il problema e’ che non si vede fine al peggio”. Lo afferma la parlamentare Pd Lorenza Bonaccorsi.