stazione centrale

“Fortunatamente, sia a Bruxelles sia a Parigi gli attentati non sono andati a segno. Evidentemente l’operatività, la capacità di reagire delle forze dell’ordine belghe e francesi sono superiori a quelle di qualche tempo fa. E anche gli attentatori commettono errori, tanto che alla fine l’unica vittima è stato l’autore stesso del tentativo di strage”. Lo ha detto Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, intervenendo in diretta a Voci del Mattino su Radio1 Rai.

L’attacco terroristico fallito ieri sera alla stazione centrale di Bruxelles non avrebbe causato nessun ferito civile secondo quanto ha reso noto l’ufficio della procura belga. L’attentatore è stato ucciso dai militari dopo aver provocato un’esplosione alla stazione. Secondo i media locali, avrebbe gridato Allah Akbar. L’uomo indossava una cintura esplosiva ed uno zaino e aveva una bomba piena di chiodi, per causare il piu’ alto numero possibile di vittime. A rivelarlo è la radiotelevisione fiamminga VRT, dopo che il ministro dell’Interno belga ha detto che l’uomo, la cui identita’ e’ gia’ nota ma non e’ stata rivelata, “voleva far esplodere una potente bomba, ma alla fine c’e’ stata solo una piccola esplosione”. Ha sottolineato il ministro: “Grazie alla risposta rapida, i militari hanno impedito un atto di grande portata”