Stefano Dambruoso

“L’Italia deve essere necessariamente presente in Libia”. Cosi’ Stefano Dambruoso, deputato di Scelta Civica, su Radio 24, risponde alla possibilita’ ventilata dal ministro degli Esteri Paolo Gentiloni di un maggiore impegno dell’Italia in Libia. Per Dambruoso – intervenuto a “Ma cos’e’ questa estate” di Elisabetta Fiorito – lo richiede il ruolo del nostro paese. “L’Italia e’ tra le prime dieci potenze al mondo e fa parte di quei paesi che gestiscono gli equilibri della politica internazionale, con un ruolo attivo sia nel G7, G8 e G9. La nostra presenza in Libia deve avvenire non perche’ ci piaccia fare la guerra ma perche’ il contesto storico che la Libia sta vivendo sta minacciando la sicurezza dell’Europa, prima ancora dell’Italia”, spiega il deputato. “Dobbiamo, insieme agli altri paesi presenti negli organismi internazionali che gestiscono la sicurezza del mondo, essere presenti sia per la nostra storia di vicinanza politica alla Libia nel periodo pre-Gheddafi sia per gli importanti interessi energetici nei territori libici”.

“E’ giusto rinunciare a delle libertà, in favore della sicurezza, in misura preventiva in Italia? E’ il grande compito della politica e’ quello di dare una risposta a delle preoccupazioni e paure legittime della stragrande maggioranza dei cittadini, che sono poi gli elettori di domani. Cosi Stefano Dambruoso, Questore Sc della Camera, a Tgcom24. “Non dobbiamo lasciare spazio ad un populismo diffuso in Europa, perché c’è un’assenza di una di una presa di posizione di una politica matura, nei confronti di un fenomeno come quello attuale, che ci sta contestualizzando le naturali paure dei rischi, che i cittadini hanno, adesso bisogna dare delle risposte politiche. Serve, in questo delicato momento storico una grande coesione politica che miri alla prevenzione ed alla gestione della sicurezza nel medio lungo periodo senza abbassare la soglia dell’attenzione”.

“Una scuola di formazione di Imam che riconoscano prevalentemente anche i diritti delle Costituzioni dei paesi che li ospitano e in cui operano”. Del programma, di cui si è discusso in “un incontro al Viminale” arrivato “ dopo un percorso che e’ durato due anni”, ha parlato Stefano Dambruoso, questore della Camera dei Deputati alla trasmissione ‘Zapping’ RadioUno Rai. “E’ importante questo reciproco riconoscimento – ha affermato – fra Paese ospitante ed i rappresentanti di una comunita’ musulmana legittimamente presente sul nostro territorio, perche’ rappresenta la chiave di accesso a quel dialogo che fino ad oggi non e’ mai stato possibile sviluppare”.