Strage Capaci

“Cio’ che stenta a cambiare oggi, in Sicilia e nel Paese tutto, nella lotta alla mafia e’ la coscienza della gente e soprattutto la coscienza della politica che ha un compito molto importate, quello di lanciare dei messaggi, con comportamenti univoci e una presa di distanza netta e rigorosa da tutto quello che ha anche il piu’ lontano sapore di mafia”. Cosi’ il neo procuratore della Repubblica di Trapani Alfredo Morvillo, a Pescara per l’iniziativa ‘Palermo chiama Pescara risponde’, in ricordo dei magistrati Giovanni Falcone e Francesca Morvillo e degli uomini della loro scorta trucidati a Capaci 25 anni fa. “Questo ancora stenta a decollare e fino a quando non ci sara’ questa presa di posizione chiara a tutti che bisogna stare lontani da questi condizionamenti sara’ dura intravedere da lontano la fine di questo terribile fenomeno che e’ la mafia”.

Sara’ il Presidente del Senato della Repubblica Pietro Grasso ad aprire la puntata del 21 maggio 2017 di Chetempochefa, condotto su Rai3 da Fabio Fazio. L’occasione e’ l’uscita del suo nuovo libro ‘Storie di sangue amici e fantasmi, ricordi di mafia’ uscito il 18 maggio. Il Presidente del Senato discutera’ con Fazio anche di temi di attualita’ e dell’anniversario degli attentati di Capaci e di via d’Amelio. Si parlera’ anche di spazio e di progetti futuri con Samantha Cristoforetti, Astronauta dell’ESA e capitano dell’Aeronautica Militare, prima donna italiana ad andare nello spazio. Futura e’ il nome della missione a cui ha partecipato, iniziata il 23 novembre 2014 e terminata l’11 giugno 2015. Mentre i The Kolors presenteranno il loro nuovo disco You registrato in Inghilterra ed eseguiranno in studio il brano What happened last night. Musica anche con l’inedita coppia formata da Fabio Rovazzi e Gianni Morandi che presentano il nuovo video e singolo Volare. Con Fabio Fazio anche Luciana Littizzetto, che leggera’ l’attualita’ con la sua ironia e il suo umorismo, e non manchera’ la presenza di Filippa Lagerback. Al tavolo della seconda parte della trasmissione torneranno gli ospiti fissi con la comicita’ surreale di Nino Frassica, le domande impossibili di Gigi Marzullo, la simpatia di Orietta Berti e le freddure di Fabio Volo. Al tavolo arriveranno dalla prima parte Samantha Cristoforetti e il frontman dei The Kolors Stash. Roberto Giacobbo parlera’ del suo nuovo libro L’uomo che fermo’ l’apocalisse edito da Rai Eri. Rocco Papaleo e’ invece nel cast di Orecchie il nuovo film di Alessandro Aronadio presentato all’ultimo festival di Venezia e nelle sale dal 18 maggio. Viola Valentino parlera’ del suo nuovo doppio cd Etereogenea live 2016 che raccoglie i vecchi successi e due nuove canzoni inedite. Lo sportivo della settimana e’ il surfista specializzato in onde giganti Francisco Porcella. Il 30 aprile 2017 e’ stato premiato ai Big Wave Awards, gli Oscar del surf in California, per aver cavalcato l’onda piu’ alta e potente dell’ultima stagione: ben 22 metri di altezza.

Fu solo mafia? Fu solo la mafia a uccidere nel 1992 Giovanni Falcone e Paolo Borsellino? “Continuo a chiedermelo. Perche’ abbiamo tanti punti che sono stati accertati e che danno l’idea di una qualche presenza esterna oltre alla mafia, che per certo si e’ occupata delle stragi sul piano operativo”. A dirlo il presidente del Senato Pietro Grasso, in una intervista a Repubblica. “Nel febbraio ’92 c’era un commando a Roma che aveva l’incarico di uccidere Giovanni, pero’ fu richiamato da Riina in Sicilia. E poi organizzarono l’esplosione sull’autostrada. Se pensiamo a certe presenze nella fase preparatoria dell’omicidio Falcone e ad alcune presenze, esterne a Cosa nostra, emerse nelle indagini sull’omicidio Borsellino, ci sono elementi sui quali riflettere. Purtroppo al momento mancano i riscontri per portare a un accertamento giudiziario: io pero’ non perdo mai la speranza e spero che prima o poi si possa raggiungere almeno la verita’ storica”, aggiunge Grasso.

Da oggi, con l’approssimarsi del venticinquesimo anniversario della strage di Capaci del 23 maggio, RaiPlay pubblica, in un’intera fascia monografica intitolata “Le parole di Falcone”, tutte le interviste, le dichiarazioni, le apparizioni televisive di Giovanni Falcone in Rai. Si avrà così la possibilità di ascoltare senza intermediazioni le sue parole e i suoi punti di vista su argomenti cruciali quali il maxiprocesso di Palermo, il ruolo di Tommaso Buscetta, la mafia a Milano, l’uccisione del generale Dalla Chiesa, di Rocco Chinnici e Libero Grassi, nonché sul difficile mestiere di giudice antimafia. Fu proprio durante queste interviste concesse alla Rai – a giornalisti quali Biagi, Barbato, Santoro, Augias, Marrazzo, Sposini – che Giovanni Falcone pronunciò alcune tra le sue frasi più famose, come per esempio “la mafia è un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio e avrà anche una fine”.

Sarebbero i soggetti che hanno avuto una parte fondamentale nella fase organizzativa e nel reperimento dell’esplosivo. Cinque ergastoli sono stati chiesti dal procuratore aggiunto di Caltanissetta Lia Sava al processo bis per la strage di Capaci nella quale morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre uomini della scorta. La richiesta riguarda Salvatore “Salvino” Madonia, Vittorio Tutino, Giorgio Pizzo, Cosimo Lo Nigro e Lorenzo Tinnirello. Sarebbero i soggetti che hanno avuto una parte fondamentale sia nella fase organizzativa dell’attentato sia nel reperimento dell’esplosivo piazzato sull’autostrada.