strage

Quanto successo a Las Vegas, dove oltre 50 persone sono state uccise da Stephen Paddock, “è un atto di pura malvagità”, per il quale proviamo “tristezza, dolore e shock”. Lo ha detto il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, in una dichiarazione dalla Casa Bianca. La sparatoria di Las Vegas conquista il triste primato di strage piu’ sanguinosa della storia americana. Sanguinosa sparatoria ad un concerto country a Las Vegas: almeno 50 i morti e 400 i feriti. A sparare un uomo, Stephen Paddock, che si è ucciso prima dell’arrivo della polizia: il killer ha aperto il fuoco dal 32mo piano dell’hotel Mandalay Bay verso la folla che assisteva a un concerto per il festival country “Route 91 Harvest”, nelle immediate adiacenze. Testimoni affermano di aver visto i bagliori degli spari. Fra i morti ci sono due agenti di polizia fuori servizio: erano tra il pubblico ad assistere al concerto. La polizia di Las Vegas aveva detto che sembrava “più un’azione di un lupo solitario” escludendo un atto di terrorismo. Ma l’Isis ha rivendicato con un comunicato sul web la strage a Las Vegas, ha reso noto il Site, il sito che monitora le attività jihadiste sul web. “L’esecutore dell’attacco a Las Vegas è un soldato dell’Isis – si legge nella rivendicazione dello Stato islamico -. Ha eseguito l’operazione in risposta all’appello a prendere di mira i Paesi della coalizione”. Fonti dell’amministrazione statunitense hanno detto che “non c’e’ alcun segnale che indichi un legame del killer di Las Vegas con gruppi del terrorismo internazionale”.

La strage di Portella della Ginestra rappresenta uno snodo importante nella storia della Sicilia e dell’Italia del Dopoguerra. È la prima manifestazione della strategia della tensione della Repubblica. Rai Cultura ricorda la ricorda con lo speciale “1 Maggio 1947: la strage di Portella della Ginestra nel vissuto dei protagonisti” di “Diario Civile”, in onda oggi alle 19.00 su Rai Storia, con un’introduzione del Procuratore nazionale antimafia, Franco Roberti.
Il documentario si propone di far riemergere le memorie che hanno conservato il ricordo della strage nella stessa comunità, protagonista del tragico evento, in modo da restituirle al presente. In un periodo in cui si discute molto, e talvolta impropriamente, di “uso pubblico della storia”, sottolinea l’ufficio stampa Rai, questo documentario su un “luogo della memoria,” come Portella della Ginestra permette di mostrare con maggior forza la capacità della storia di farsi discorso pubblico scientifico, intervenendo a salvaguardare e valorizzare le diverse storie di vita legate a quel terribile evento.

Un kamikaze arrivato in bicicletta si è fatto saltare in aria fuori da una panetteria nella provincia settentrionale siriana di Hassakeh,controllata dai curdi, uccidendo da 10 a 16 persone e ferendone 27. Lo ha riferito la televisione di Stato. L’attacco non è stato rivendicato ma secondo l’Osservatorio siriano per i diritti umani è opera dell’Isis. Tra le varie fonti, l’Osservatorio dà il numero più alto di morti, 21 vittime.