Svimez mette a fuoco le luci e le ombre dello Stato sociale e della situazione sociale del Mezzogiorno, e, con l’apporto di esperti e studiosi del settore, promuove un brainstorming lunedì 28 maggio a Roma, nella Biblioteca Svimez. “Che la questione dei divari in termini di benessere tra Meridione ed Italia Centro- Settentrionale non possa essere derubricata è cosa nota. Il Mezzogiorno, osserva l’associazione, “continua a registrare livelli di sviluppo generale inferiori a quelli medi nazionali, e, ai tradizionali elementi di svantaggio che da molto tempo caratterizzano il suo sviluppo – occupazione, economia, formazione, pubblica amministrazione – si aggiungono segnali recenti di ulteriore preoccupazione”. Primo fra tutti, evidenzia, “il tema dei flussi di esodo dal Sud verso il Nord del Paese e verso i Paesi del Nord Europa, che riguardano spesso i giovani più scolarizzati del Mezzogiorno, ma anche la crisi di fiducia nella politica, il persistere di forme di corruzione e di sacche di criminalità, e non da ultimo il peggioramento degli stili di vita e la denatalità, che toccano la società meridionale per alcuni aspetti in maniera maggiore che in altri contesti”.











