Taormina

“Purtroppo l’Italia e’ ancora divisa in due. I dati dell’economia sono impressionati: cresciamo, con dati alti al nord, il problema e’ che ci sono due Italie: un nord veloce e il mezzogiorno lento. Ma in Sicilia ci sono tutte le condizioni per ripartire”. Lo ha detto Matteo Renzi presentando a Taormina il candidato governatore Fabrizio Micari. “In Italia – ha aggiunto – c’e’la ripresa e si vede, ma c’e’chi deve rinunciare a polemiche e lamenti e invece andare avanti”.Tutto cio’ che accade in Sicilia e’ importante per l’Italia, ma non permettete a qualche politico nazionale di trattarvi da cavia. In Sicilia in ballo c’e’ il governo dei prossimi 5 anni della vostra terra. Se qualche politico e commentatore della stampa usa le elezioni regionali come test nazionale commette un errore fa del male ai siciliani”. Lo ha detto il segretario del Pd Matteo Renzi presentando a Taormina il candidato alla presidenza della Regione Siciliana, Fabrizio Micari. “Dobbiamo pensare al futuro, al lavoro – ha aggiunto Renzi – e alle aree di sviluppo come l’agricoltura e oggi – ha detto scherzando sulla pioggia caduta su Taormina – ci siamo portati avanti portando l’acqua”.

“Quello che serve e’ novita’ e competenza nella costruzione di un progetto politico che sia vincente e’ che dia delle azioni concrete per il futuro di questa terra”. Lo ha detto Fabrizio Micari alla presidenza della Regione Siciliana in un incontro a Taormina con Matteo Renzi. “Convincere la gente ad andare a votare – ha aggiunto il rettore di Palermo – dipende da noi, da quello che siamo disposti a fare in queste settimane per dimostrare la bonta’ di un progetto. Se non si hanno idee e se non si hanno nuovi progetti le persone non crederanno nel futuro”.

“Una scommessa vinta, e lo riconoscono anche gli scettici e chi mi ha attaccato”. Il sindaco Eligio Giardina si gode “il successo nel mondo di Taormina” grazie alle immagini del G7. Passeggia nel centro della Perla dello Ionio rilassato e guarda i turisti in fila per farsi una foto a un selfie davanti il grande tabellone con la scritta e il logo G7 di Taormina 2017 rimasto in piazza Belvedere. Taormina senza la ‘rossa rossa’ e’ piena di visitatori, gruppi di comitive si mescolano a militari e forze dell’ordine che fanno una passeggiata o shopping prima di tornare a casa. “E’ stato un successo oltre le aspettative – commenta il sindaco – abbiamo fatto conoscere Taormina al mondo, quello che e’ la Sicilia e quello che l’Italia riesce a fare quando fa squadra, quando c’e’ sinergia. In 40 giorni siamo riusciti a fare cose che si fanno in anni”. Riuscendo a superare gli inevitabili disagi e a convincere anche che si era lamentato perche’ “domenica non e’ potuto andare a messa” o chi “ha visto il nipotino soltanto oggi, nonostante sia nato da due giorni”. E chi ha convinto invece di piu’ il sindaco e’ stata madame Brigitte Macron: “si vede che il presidente francese ha qualcuno su cui potere contare, in famiglia e in politica…”. Lei e’ anche ‘innamorata’ di Taormina: “dobbiamo tornare – ha detto al sindaco – in questo posto meraviglioso e potercelo godere come coppia”.

“Gia’ Taormina e la Sicilia dicono quanto e’ importante per noi il rapporto con l’Africa, ci troviamo nel cuore del Mediterraneo e oggi la discussione con l’Africa si concentra sull’esigenza di partnership a tutto campo tra G7, organismi internazionali e paesi africani con l’obiettivo d’innovazione e sviluppo del capitale umano”. Cosi’ il presidente del Consiglio Paolo Gentiloni aprendo la sessione outreach con i paesi africani ospiti al vertice.

Il gruppo del G7 ha fatto progressi nei negoziati sul commercio, in particolare sul tema del multilateralismo. Lo rende noto una fonte presidenziale francese lasciando intendere che vi sia stato un ammorbidimento nella posizione protezionistica da parte degli Stati Uniti. I leader del G7 hanno discusso sulla formulazione di un comunicato finale in cui il commercio internazionale e la lotta ai cambiamenti climatici sono il maggior ostacolo. “Le discussioni sul commercio stanno compiendo notevoli progressi soprattutto sul tema del multilateralismo”, ha confermato la fonte francese.

Sul terrorismo si trova l’accordo, sul commercio sarebbero stati individuati punti in comune, ma sul clima la discussione è ancora aperta perchè gli Stati Uniti non hanno ancora trovato una soluzione al dibattito interno sulla possibilità di ritirarsi dall’accordo di Parigi. E’ questa in sintesi la prima giornata dei lavori del G7 iniziato ieri a Taormina. I 7 ‘grandi’ del mondo hanno firmato un documento in cui si impegnano ad azioni forti contro il terrorismo, ponendo molta attenzione anche a misure per impedire la diffusione sul web delle idee che incitano alla violenza. La dichiarazione, ribadisce l’impegno per la sicurezza dei cittadini e la difesa dei valori e del modo di vivere dell’Occidente. “Credo sia molto importante aver dato subito un segnale di grande impegno e di unità del G7 contro il terrorismo violento”, ha detto il premier Paolo Gentiloni che sul clima ha definito invece la questione “sospesa” per via della “riflessione interna” degli Usa.

Matteo Renzi fa gli auguri di buon lavoro via Facebook al presidente Gentiloni e a tutti i leader del G7. “Sono molto felice – scrive il segretario Pd – che Taormina possa essere, almeno per oggi e domani, una delle capitali del mondo. Il vertice era previsto a Firenze, ricordate? Decidemmo di spostarlo quando, durante una riunione internazionale, qualche leader fece una battutaccia di troppo sulla Sicilia, sui suoi stereotipi, sui soliti pregiudizi”. “Sapete il mio amore per Firenze – continua il segretario Pd – ma allora pensammo fosse giusto dare un segnale per dire che il Sud e la Sicilia sono piene di perle che possono incantare il mondo. E i fiorentini sono stati i primi a capirlo e a ‘perdonarci’. Oggi l’Italia risponde ai luoghi comuni con la cornice superlativa di Taormina, con il Teatro, con la Scala che si esibirà in uno scenario mozzafiato, con l’Etna, con la bellezza dei valori della Sicilia e dei siciliani”. “A cominciare dall’accoglienza, dalla cultura, dalla curiosità. Le immagini che andranno in tutto il mondo saranno uno spot per il turismo ma soprattutto un messaggio universale di educazione e cultura. A chi vive di pregiudizi l’Italia risponde oggi con la Bellezza Viva Taormina, viva l’Italia!”, conclude.

Oggi a Taormina inizia il vertice del G7 che riunisce i capi di Stato e dei governi che hanno più più peso economico e politico nel mondo, oltre a Jean-Claude Juncker e Donald Tusk, presidenti della Commissione e del Consiglio europeo. La cerimonia di inaugurazione è prevista alle 11,30. Nella località siciliana quattro dei sette leader (Gentiloni, May, Trump, Macron) parteciperanno al vertice per la prima volta. Tanti i temi in agenda: dal terrorismo al commercio, dal clima all’immigrazione, fino alla cyber security. L’Italia con la presidenza di turno del premier Paolo Gentiloni proporrà l’adozione di una dichiarazione contro il terrorismo e l’estremismo violento e metterà al centro dei lavori anche lo sviluppo economico dell’Africa, progetto fondamentale per limitare il flusso di migranti diretti in Europa. Tema che si affronterà con i leader di Etiopia, Kenya, Nigeria, Niger e Tunisia, oltre ai rappresentanti di associazioni e banche invitati al vertice.

“Taormina e’ pronta per il G7. La scelta di questa terra e’ nata dalla volontà del Governo di superare gli stereotipi sulla Sicilia. I ritardi sono stati superati, e’ stato fatto un grande lavoro interforze. La città e’ stata rimessa a nuovo e darà’ un’immagine meravigliosa di se agli occhi del mondo”. Lo ha dichiarato la Sottosegretaria alla Presidenza del Consiglio, Maria Elena Boschi, in conferenza stampa alla Sala chiesa dell’Hotel San Domenico per l’apertura ufficiale della settimana del G7 a Taormina. “Ci scusiamo con i cittadini per i disagi ma questi sacrifici crediamo verranno ricompensati con un ritorno significativo per il turismo e l’immagine”, ha evidenziato l’ex ministro. “A novembre torneremo a Taormina per una ministeriale del G7. Taormina, la Sicilia e l’Italia daranno intanto il 26 e 27 maggio un messaggio importante al mondo, di bellezza, di cultura e di attenzione alle problematiche internazionali”, ha detto Boschi, nel corso dell’incontro con la stampa al quale hanno preso parte anche il Commissario straordinario per le opere del G7, Riccardo Carpino, il Capo delegazione della Struttura di missione per il G7, Alessandro Modiano, il segretario generale di Palazzo Chigi, Paolo Aquilanti e il sindaco di Taormina, Eligio Giardina.

“Oltre a confermare gli eccellenti rapporti bilaterali con la Russia, questo incontro per me sara’ anche un’opportunita’, visto che ha l’Italia ha la presidenza di turno del G7, di uno scambio di opinioni con il presidente Putin in vista della riunione che si terra’ in Sicilia tra 10 giorni”. Lo ha affermato il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, a Sochi incontrando il presidente Russo, Vladimir Putin. “Abbiamo molti argomenti, sia bilaterali che internazionali, di cui parlare e grazie di questa opportunita’”.