terremoto

“La politica italiana ha la capacita’ di non mettere a frutto gli esempi virtuosi che anche nel nostro paese a volte si manifestano”. Lo dichiara Sandra Savino, parlamentare di Forza Italia. “Un esempio su tutti – prosegue – e’ quello degli eventi sismici. Se per esempio si fosse imparato qualcosa dall’esperienza del Friuli, questa sarebbe diventata un modello per tutta l’Italia. Invece e’ rimasta un caso piu’ unico che raro di buona gestione di una tragedia come quella del terremoto. Quello che la politica deve ora capire – aggiunge -, soprattutto alla luce dei numerosi eventi sismici che hanno colpito il centro Italia in questi mesi e del terremoto che ha colpito Ischia in questi giorni, e’ che servono risorse e lo snellimento delle procedure attraverso deleghe chiare ai sindaci. Per il momento un ringraziamento sincero va ai vigili del fuoco che, nonostante siano oggetto di tagli e di penalizzazioni economiche, restano i veri eroi di questo paese”, conclude l’esponente di Forza Italia.

“La mancanza di serie politiche di prevenzione evidenzia, dopo grandi catastrofi, come il terremoto che ha colpito l’Italia centrale un anno fa e, purtroppo, il recentissimo sisma di Ischia, come i problemi che devono essere affrontati non siano tanto connessi alla gestione dell’emergenza, cui si deve l’impegno e la gestione del Dipartimento Protezione Civile, quanto piuttosto alla mancanza della cultura della prevenzione, ossia della conoscenza, del contrasto e della riduzione del rischio”. Così il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Per gli architetti “se è significativo, e certamente apprezzabile, il recente ‘Sisma bonus” promosso dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti per gli interventi edilizi antisismici, grande però è la responsabilità della politica per la mancanza di provvedimenti che contrastino con decisione abusivismo e cattiva qualità del costruito”. “Fenomeno, questo, assolutamente rilevante, considerato che dal 2006 al 2015 – secondo i dati del Cresme – in media più del 16% delle nuove abitazioni costruite in Italia è abusiva, con un picco di quasi il 21% nel 2015 (circa 18.000 su 110.000)”.

“Tutto cio’ che e’ stato fatto in questo anno per la ricostruzione post sismica e’ lacunoso e rattoppato”. Lo sottolinea Jole Santelli(FI). “Non sono state prese decisioni definitive su nulla, nei paesi colpiti dal terremoto ci sono ancora le macerie a terra, non c’e’ traccia reale di rinascita e tutto cio’ che resta dell’intervento della politica sono le parole pronunciate durante le solite, stucchevoli passerelle. Non esiste un piano che guardi al futuro, non esiste sinergia ne’ cooperazione, la gente e’ stufa e seriamente provata. Il rischio e’ che allungando ancora i tempi i paesi si svuotino del tutto e il centro Italia diventi un grande cantiere abbandonato, se si vuole impedire questo si smetta di parlare di ricostruzione e si cominci a ricostruire”, aggiunge.

E’ stato estratto vivo dai vigili del fuoco uno dei due bambini sotto le macerie ad Ischia, località Casamicciola, colpita ieri sera da un terremoto di magnitudo 4. Si tratta di Mattias: il bimbo sta bene. I vigili del fuoco hanno ormai raggiunto e stanno lavorando per estrarlo anche il fratellino Ciro. Anche lui sta bene secondo le informazioni dei vigili del fuoco. I soccorritori sono anche riusciti a porgere ai bimbi due bottigliette d’acqua. Il fratellino neonato è stato il primo ad essere estratto vivo dai vigili del fuoco.
Sono duemila gli sfollati a Casamicciola e altri 600 a Lacco Ameno. Il numero è stato reso noto dal capo del dipartimento della Protezione civile, Angelo Borrelli che oggi ha incontrato i sindaci dell’isola per fare un primo punto della situazione. Escluso l’allestimento di tendopoli, per l’accoglienza degli sfollati si confida di far ricorso alle diverse strutture ricettive presenti sull’isola verde. Verrà dichiarato lo stato di emergenza e verrà nominato un Commissario.

“Ora si dice che farei questa scelta per delle poltrone, chi mi conosce e mi può guardare negli occhi, sa che questo non fa parte della mia storia, figuratevi se a 62 anni mi metto a fare questi ragionamenti. La politica qui non c’entra, è finito un percorso, il 9 settembre lascio, e su questo saranno dati giudizi”. Così Vasco Errani, risponde a chi avanza dubbi sulla decisione di lasciare l’incarico di Commissario per la ricostruzione. “E’ da tempo che lo sottolineo, fatto l’impianto della ricostruzione, è la filiera istituzionale del territorio che deve assumere la gestione di questo processo”, ha sottolineato Errani, “l’impianto lo consente, è la verità, è semplice, non ci sono retroscena”.

“Pur stando all’opposizione, abbiamo sempre votato ogni provvedimento riguardante l’emergenza terremoto. Ma con l’avvicinarsi della ricorrenza del primo anno dal grave sisma che ha colpito varie regioni del Centro Italia, non possiamo non rilevare l’assoluto fallimento delle politiche dei governi Renzi-Gentiloni. Le dimissioni di Errani dimostrano quanto sia nulla l’opera di ricostruzione e di rimozione delle macerie”. Lo dichiara Maurizio Gasparri (FI), aggiungendo “Errani era stato nominato soltanto per ragioni politiche da Renzi, perche’ doveva trovare una collocazione dopo la sua assoluzione. Ora che ha scelto le scissioni, se ne va perche’ preferisce la politica ad altre mansioni. In realta’ ha completamente fallito nella sua missione. Si e’ rivelato incapace. Ed anche purtroppo lo stesso Curcio, che si e’ recentemente dimesso, non si e’ dimostrato all’altezza dei suoi predecessori che con ben altri risultati guidarono la Protezione civile. Il raffronto tra la ricostruzione avviata in altre zone da altri governi in occasioni analoghe e il fallimento attuale e’ impietoso e vergognoso”. Gasparri dice inoltre “Non abbiamo mai speculato su questa vicenda ma sempre garantito sostegno in Parlamento ad ogni iniziativa. Ma non possiamo a un anno di distanza non dire come stanno esattamente le cose. Errani e’ uno dei simboli di questo disastro ma non e’ l’unico responsabile. Fugge dalle proprie colpe ma chiederemo conto a lui e ad altri, nelle sedi politiche e giudiziarie, dei disastri che si sono aggiunti alle tragedie naturali”.

Diverse scosse di assestamento di magnitudo 4 e oltre sono state registrate in Grecia e Turchia, dopo il terremoto di magnitudo 6.7 che ha colpito questa notte l’isola greca di Kos nel mar Egeo. E’ quanto riferisce l’Agenzia turca per le emergenze e i disastri. Due almeno le vittime del terremoto. Si tratta di turisti, uno turco e uno svedese, come ha riferito il sindaco dell’isola Giorgos Kyritsis. I due sono rimasti uccisi dal crollo del tetto del bar nel quale si trovavano al momento del sisma. Più di 100 persone sono rimaste ferite. Tre sarebbero gravi, secondo fonti citate dal Guardian. I soccorritori stanno cercando di recuperare le persone rimaste intrappolate a causa del sisma. Il sindaco Kyritsis ha aggiunto che le costruzioni nel centro della localita’ turistica sono state danneggiate, ma quelle situate nel resto dell’isola sembrano non aver subito danni.

“Sarà il modo in cui ricostruiremo le zone colpite dal sisma nel Centro Italia a dirci che idea di Paese abbiamo. Il terremoto, al di là di tragedie ed emergenza, può essere anche opportunità di cambiamento per il territorio, ma serve progettualità e visione”. Lo ha detto Ermete Realacci, presidente di Symbola, Fondazione per le qualità italiane, a conclusione della tavola rotonda “Il senso dell’Italia per il futuro” nella giornata di chiusura del seminario di Treia . “L’area colpita è una zona particolarmente ricca di beni culturali, il loro ripristino può essere un volano per far ripartire l’economia di queste comunità con uno sguardo rivolto al futuro. È di grande importanza che, per 10 anni, la quota dei beni culturali dell’8 per mille dello Stato sarà destinata al ripristino del patrimonio storico artistico danneggiato dal sisma; una misura per cui mi sono battuto a lungo”, ha dichiarato Realacci. Per il presidente du Symbola: “Un contributo importante può arrivare, per tutto il Paese, anche dal sismabonus che prevede fino all’85% di credito di imposta per i lavori di messa in sicurezza degli edifici. Una misura che si affianca a credito d’imposta per ristrutturazioni ed ecobonus che nel 2016, secondo un recente rapporto di Symbola e Cremse, hanno generato 28,2 miliardi di investimenti e 419mila posti di lavoro tra diretti e indotto, contribuendo a una nuova edilizia di qualità”.

Ultimo appuntamento prima della pausa estiva per la Nazionale Italiana Sindaci che venerdì 30 giugno alle ore 18 giocherà sull’erba dello Stadio Comunale Vito Simone Veneziani di Monopoli (Ba). #ricotruiamo è il nome del triangolare organizzato dalla Rappresentativa di calcio Agenzia del Demanio in collaborazione con il comune di Monopoli. Terza partecipante l’Associazione Calcio & Solidarietà Giornalisti Rai. L’obiettivo è ancora una volta raccogliere fondi, questa volta per la costruzione di una scuola ad Amatrice.

“Abbiamo completato l’impianto sostanziale della ricostruzione, credo che oggi sia una giornata importante”. E’ il commento di Vasco Errani, commissario straordinario del Governo per la ricostruzione nei territori dei comuni colpiti dal terremoto, al termine dell’incontro avuto a Palazzo Chigi insieme al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni, al Capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e ai presidenti delle Regioni colpite dal sisma. “Ringrazio Gentiloni – ha continuato Errani – perche’ ha preso degli impegni molto significativi su correzione e crescita con la scelta di sostenere le imprese e le economie di questi territori”. Il premier Paolo Gentiloni ha illustrato il decreto previsto a meta’ aprile. “Decreto correttivo, ma anche per la crescita. ‘Dec’, se volete”, ha detto Gentiloni. “Nel decreto – ha spiegato in conferenza stampa – inseriremo un fondo alla ricostruzione che sara’ un fondo rilevante dell’ammontare di oltre un miliardo l’anno per i prossimi tre anni. Il fondo servira’ a fare tre cose: misure per la ricostruzione nel cratere del terremoto, misure di sostegno al reddito, adottare misure per la sicurezza degli edifici anche oltre il cratere”.