terrorismo islamico

Un uomo armato, che si era dichiarato dell’Isis, è stato ucciso dalle teste di cuoio francesi dopo essersi barricato in un supermercato di Trebes, sud della Francia, tenendo in ostaggio la clientela, e uccidendo due persone. Gli ostaggi sono stati poi fatti uscire e con l’uomo è rimasto un ufficiale della gendarmeria. Poco prima, colpi di arma da fuoco erano stati sparati contro poliziotti a Carcassonne, dallo stesso uomo, che ha poi rubato un’auto uccidendo un passeggero e ferendone gravemente un altro. E l’Isis ha rivendicato l’attacco.L’assalitore si chiama Redouane Lakdim, un marocchino di 26 anni, già noto alla polizia per piccoli reati di droga: è quanto ha affermato il ministro dell’Interno, Gérard Collomb, spiegando che il killer ha agito da solo, era seguito ma niente faceva pensare che si fosse radicalizzato e che sarebbe passato all’azione con un attacco terroristico. Il ministro ha anche detto che la minaccia è “ovunque” ed è “estremamente forte”.  Chiedeva la liberazione di Salah Abdeslam, l’unico superstite degli attentati parigini del 13 novembre 2015, attualmente in carcere in Francia.

I leader europei e il presidente degli Stati Uniti Barack Obama nell’incontro a Berlino hanno discusso della situazione in Siria, Libia e Iraq e della lotta contro i gruppi militanti islamici. A riferirlo è stata la cancelliera tedesca Angela Merkel. “Abbiamo parlato intensamente di sviluppo della cooperazione con i paesi africani sulle questioni migratorie e sul fatto che dobbiamo fare tutto il possibile per ottenere un governo stabile in Libia – ha detto Merkel in conferenza stampa con il primo ministro spagnolo Mariano Rajoy – Abbiamo discusso questi problemi nel corso della riunione bilaterale, cosi’ come nei colloqui con i nostri colleghi e Barack Obama”.

Il terrorista tunisino Moez Fezzani è stato arrestato in Sudan. Nato nel 1969 e conosciuto come Abu Nassim è considerato tra i reclutatori dell’Isis in Italia. E’ stato individuato in Sudan attraverso il lavoro di due agenzie di intelligence italiane. Secondo ambienti dell’antiterrorismo avrebbe fatto parte, tra il ’97 e il 2001, di una cellula del ‘Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento’ con base a Milano che reclutava uomini da inviare nei Paesi in guerra. Nel 2014 è stato condannato definitivamente a Milano per associazione per delinquere con finalità di terrorismo; nel 2012 era stato assolto in primo grado e espulso dall’Italia. Fezzani era ricercato in base ad un mandato di cattura internazionale, dopo la condanna definitiva a 5 anni e 8 mesi, emesso dalla Procura Generale della Repubblica di Milano per associazione per delinquere con finalità di terrorismo.

A dieci anni dalla scomparsa di Oriana Fallaci, Magdi Cristiano Allam, ricorda la giornalista e scrittrice nel saggio “Io e Oriana” e la sua battaglia condotta contro il terrorismo islamico, di cui riporta alcuni passaggi su ‘Il Giornale’. Scrive Allam: “Quando la conobbi lo Stato mi aveva da poco affidato una scorta”. E ancora, “Tutto ciò che succede era stato rappresentato correttamente da Oriana”. L’editorialista del Giornale continua: “Solo perché musulmano ho potuto condurre l’inchiesta sulle moschee”. Oggi per Allam: “Sempre più italiani, europei, occidentali, spiriti liberi ovunque nel mondo ammettono Oriana aveva ragione” e “cresce la presa d’atto che i terroristi islamici sono l’incarnazione più genuina dell’Islam”.