Donald Trump fa un piccolo passo indietro e rivolgendosi ai leader musulmani rinuncia a uno degli slogan che hanno contrassegnato la sua campagna elettorale e suoi primi mesi di presidenza: quello in cui definisce il terrorismo di matrice jihadista “radical Islamic terrorism”. Un’espressione ritenuta offensiva dal mondo arabo perche’ associa le parole ‘redicale’ e ‘terrorismo’ alla religione dell’Islam. Per questo – si racconta sui media – il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca H.R. McMaster per mesi ha tentato invano di cancellarla dal vocabolario del presidente americano. Ci e’ riuscito in parte all’interno del discorso tenuto a Riad, dove Trump ha parlato di “Islamist extremism” e di “Islamist and Islamic terror”. Piccole sfumature ma – stando ad alcuni commentatori ed esperti – sufficienti a non urtare la sensibilita’ dei leader in sala. “C’e’ ancora molto da fare. Questo significa confrontarsi con la crisi dell’estremismo islamico e del terrore islamista e islamico di ogni specie”, la frase completa pronunciata da Trump, che ha subito dopo definito l’Islam “una delle piu’ grandi fedi al mondo”.













