“Se il governo avesse seguito le indicazioni di Forza Italia o avesse almeno rispettato gli esiti dell’indagine conoscitiva della commissione Difesa del Senato sullo scandalo delle Ong, oggi non saremmo nelle condizioni drammatiche in cui si trova l’Italia. È troppo facile invocare mani tese quando si e’ sbagliato per anni. Va proclamato immediatamente lo stato di emergenza affinche’ sia il governo nazionale e non le amministrazioni locali a farsi carico della gestione immigrati sul territorio. Bisogna non solo chiudere i porti alle navi straniere, ma fare molto di piu’. Serve un blocco navale. La politica della resa ai trafficanti di clandestini, le direttive sbagliate date alla Guardia costiera, il campo libero lasciato alle Ong hanno prodotto questo disastro di sbarchi senza sosta. Mentre poi l’Italia viene invasa e spende miliardi e miliardi per i clandestini, si pensa di portare avanti la legge sullo ius soli. In questo modo si crea una spaccatura verticale nel Paese, si alimentano divisioni, si gestisce in modo irresponsabile sia la politica dell’integrazione che lo stesso ordine pubblico. È inutile tessere poi le lodi di questo o quel ministro perche’ le dimostrazioni di impotenza sono purtroppo generali. Avevamo dato come opposizione indicazioni chiare ma non siamo stati ascoltati. Ora si affidi la gestione dell’emergenza a mani capaci con una politica ben diversa della sicurezza, della legalita’, della lotta al traffico di schiavi, della chiusura dei nostri confini immediata e inesorabile”. Lo dichiara il sen. Maurizio Gasparri




