trasbordi migranti

Il codice sui trasbordi di migranti continua a far discutere. Gabriele Eminente, direttore generale di Medici Senza Frontiere Italia, in una intervista a Repubblica spiega: “Non abbiamo preclusioni di tipo ideologico a collaborare con le autorita’ italiane, come dimostriamo da anni”. E aggiunge: “Abbiamo tracciato una linea rossa, indicando al Viminale le modifiche minime da fare perche’ si possa accettare il suo Codice”. Continua il direttore generale di Msf: “Noi non diciamo che non vogliamo la polizia, diciamo che puo’ salire a determinate condizioni: una di queste, non lo nego, e’ che non vengano portate armi a bordo”. Sulla missione italiana in Libia, aggiunge, “bisogna aspettare di capire quali saranno le regole di ingaggio e cosa dira’ il Parlamento. Ma qualunque tipo di missione che abbia come conseguenza l’aumento dei respingimenti in Libia ci vede del tutto contrari. Sappiamo bene degli abusi e delle violenze che subiscono i migranti laggiu’: riportarli indietro significa riportarli all’inferno”.